Camion contro auto, sfiorata la tragedia
L’incidente nel rettilineo che porta al Ghiardo: alla guida della Ford capovolta una giovane donna portata al Santa Maria
REGGIO EMILIA. Si è risolto con un’automobile capottata e completamente distrutta nella parte anteriore, un autoarticolato con danni alla carrozzeria e una ruota fuori uso, una giovane donna portata al Santa Maria con diverse contusioni e una grande paura. Eppure, l’incidente avvenuto ieri nel primo pomeriggio a Codemondo poteva avere conseguenze di gran lunga peggiori.
Lo scontro
Sono le 13.45 di ieri quando in via Sottili, la strada che da Codemondo porta al Ghiardo di Bibbiano, avviene lo scontro tra una Ford C-Max e un Tir di marca Volvo. Uno scontro che provoca il capovolgimento dell’auto guidata da una giovane donna e danni al Tir che perde nell’urto anche una ruota. Sul posto gli uomini della Polizia stradale e un’ambulanza a bordo della quale la donna, estratta cosciente ma comprensibilmente spaventata, è stata portata al Pronto soccorso. E non sono mancati problemi alla viabilità: il camionista infatti, non essendo in grado di ripartire, è rimasto in attesa dei meccanici con il Tir bloccato per quasi due ore in una semicurva. Con gli agenti che hanno dovuto ovviare attraverso l’istituzione del senso unico alternato. Mentre gli altri Tir che transitavano in via Sottili faticavano non poco a farsi strada.
La strada
Un incidente, quello che si è verificato ieri pomeriggio in via Sottili, che va ad aggiungersi ad altri numerosi sinistri avvenuti lungo quel rettilineo, lungo circa un chilometro, a quanto pare per nulla sicuro.
«Negli anni scorsi – racconta Daniele Bigi che in via Sottili ci abita e che ieri ha assistito all’incidente – la via è stata teatro di tantissimi incidenti più o meno gravi. Come residenti avevamo fatto, mi riferisco alle precedenti amministrazioni, richieste precise ed era anche stato presentato un progetto. Ma poi non se n’è fatto nulla». Ma dove sta la pericolosità di via Sottili? «Il fatto è – prosegue Bigi – che si tratta di un tratto di strada con il limite dei 50 chilometri orari, ma si tende a superarli anche perché non ci sono né dossi né dissuasori. In più, a percorrerla sono molti Tir che scendono dalla zona industriale del Ghiardo ma, essendo la strada molto stretta, il passaggio di un autoarticolato e di un’automobile allo stesso tempo diventa pericoloso».
le lamentele
Il problema, in via Sottili, esiste anche per chi vorrebbe percorrerla in bicicletta. «In realtà c’è una pista ciclabile che collega Codemondo al Ghiardo ma per chi abita in via Sottili è praticamente impossibile raggiungerla senza rischiare di essere asfaltati».Un incidente, quello di ieri, che suona quindi come ennesimo campanello d’allarme. «Un campanello da ascoltare – conclude il residente testimone – speriamo prima che ci scappi il morto». —
Chiara Cabassa
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