Gazzetta di Reggio

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Scoppiano le polemiche 

I 5 Stelle: «Tragedia annunciata» Il sindaco: «Solo speculazioni»

J. D. P.
I 5 Stelle: «Tragedia annunciata» Il sindaco: «Solo speculazioni»

Il Comune: «Il condominio controllato di recente, non c’erano tracce di occupanti abusivi»

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REGGIO EMILIA. «Una tragedia annunciata». Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle parte all’attacco per primo e mette le mani avanti. «Qualcuno dirà che siamo sciacalli – dice il consigliere Norberto Vaccari –. Rispondo che altri si sono comportati da iene ridens: quando sottolineavamo i problemi ridevano». Il riferimento è alle segnalazioni di questi anni sui problemi di via Turri e zone limitrofe. «Il 5 maggio scorso – dicono la capogruppo Alessandra Guatteri, Gianni Bertucci e Vaccari – si era sviluppato un incendio in un appartamento occupato abusivamente al civico 43. Dunque era già accaduto. Ora cosa si intende fare per evitare che dopo quello di oggi ci siano altri incendi ed altri morti?».

Ieri i 5 Stelle hanno presentato in consiglio comunale un ordine del giorno, che è stato approvato, per chiedere un piano straordinario di controllo e verifica sulle residenze in zona stazione. I pentastellati hanno ricordato che in questi anni di opposizione hanno sollevato più volte il tema delle cantine dormitorio, delle utenze staccate e delle residenze fantasma. Per i 5 Stelle queste vicende dimostrano «l’incapacità della giunta Vecchi nel gestire l’arrivo di immigrati».

La risposta del sindaco Luca Vecchi a queste bordate non si è fatta aspettare. «Dire è una tragedia annunciata è una speculazione irricevibile – ha detto il primo cittadino –. È il momento di unirsi e non dire “io l’avevo detto”».

CONTROLLI DEI VIGILI

A proposito delle cantine occupate abusivamente, il Comune ha diramato una nota nella quale si dice che «i controlli negli immobili da parte della polizia locale sono frequenti. Il più recente è avvenuto nelle scorse settimane: sono stati compiuti controlli anche nelle cantine dei civici dal numero 33 (quello in cui è avvenuto l’incendio) al numero 47. Da tali controlli, non erano emerse negli scantinati tracce della presenza di persone in maniera permanente e abusiva».

Il presidente della Provincia Giorgio Zanni, dopo aver elogiato i soccorritori ed espresso vicinanza alle persone coinvolte, ha replicato così alle polemiche politiche: «Non una parola per chi ha già iniziato a strumentalizzare politicamente questa tragedia, per altro ancora tutta da chiarire per quanto riguarda la sua esatta dinamica, mentre due ragazzi piangono la morte di entrambi i genitori e tante famiglie si preoccupano per le condizioni dei loro cari».

CONSIGLIO COMUNALE

In consiglio comunale ieri la vicenda ha tenuto banco. È stato approvato un ordine del giorno dei consiglieri Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica, nel quale si chiede al sindaco e alla giunta di rendicontare tutte le attività di controllo che sono state svolte in zona stazione. «I cittadini e i comitati di quell’area della città hanno più volte denunciato fenomeni di sovraffollamento degli appartamenti e l’occupazione irregolare di appartamenti, cantine e garage – dice Cinzia Rubertelli –. E lo hanno fatto anche nel corso dell’ultima commissione consiliare tenutasi in quella zona. La situazione dei distacchi di Iren, risalente a marzo 2015, motivati dalle innumerevoli morosità, rappresentava già all’epoca una vera bomba sociale a causa degli interventi spontanei che si stavano facendo e che sono stati più volte denunciati in Consiglio comunale e in vari incontri».

È stato approvato anche un ordine del giorno della consigliera Roberta Rigon di Fratelli d’Italia nel quale si chiede una commissione comunale straordinaria per fare il punto sulle occupazioni abusive delle cantine ed altre tematiche legate alla zona stazione. Giuseppe Manzotti, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, ha commentato così. «Chiunque abbia partecipato alle riunioni indette dai comitati in via Turri non può, purtroppo, risultare sorpreso dalla tragica notizia. Le innumerevoli testimonianze dei residenti fornivano un quadro abbastanza chiaro della situazione di degrado, clandestinità e illegalità che si è incancrenita da anni in diverse parti della nostra (ex) “isola felice”, come la definisce il Pd».

LEGA ALL’ATTACCO

Per Matteo Melato, vicesegretario provinciale della Lega «quanto successo in via Turri era solo questione di tempo e il bilancio poteva essere ancora più pesante di quanto registrato in questo rogo drammatico. Ora, non si può dire che nessuno sapeva o che questo evento è stato un fulmine a ciel sereno. Anche gli abitanti hanno più volte segnalato la presenza di bombole di gas o altri mezzi non consentiti in questi luoghi, denunciando un pericolo imminente. L'unica risposta è stata additarci tutti come fascisti ed estremisti. Ecco il risultato».

L’unica cosa che mette tutti d’accordo è l’encomio ai soccorritori, in particolare i vigili del fuoco, che con il loro intervento hanno salvato molte persone. —

J. D. P.

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