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il comune in campo 

Il vicesindaco sul posto «Sono accorso subito non appena ho saputo»

L.G.

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reggio emilia. «Ho ricevuto una chiamata all’una di notte dal comandante della polizia municipale, che mi diceva di un grave incendio in via Turri con alcuni feriti gravi. A quel punto mi sono recato subito sul posto». Esordisce così il vicesindaco e assessore al Welfare, Matteo Sassi, nel raccontare la nottata che ha passato accanto ai soccorritori nel tentativo di dare, per quanto possibile, un supporto alle attività di salvataggio dei residenti della palazzina avvolta dal fumo.

«Ho potuto assistere innanzitutto alla straordinaria professionalità dei soccorsi – prosegue il vicesindaco – in particolar modo dei vigili del fuoco, che sono coloro che in quei contesti si fanno carico di tutto, e il ringraziamento va innanzitutto a loro e a tutti coloro che sono intervenuti, dalla polizia alla Municipale, fino ovviamente al 118». Passata l’emergenza e domato il rogo, Sassi si è poi recato al pronto soccorso «dove sono rimasto fino a questa mattina (ieri, ndr) e ho potuto verificare la professionalità dei sanitari che hanno aperto l’unità di crisi visto l’importante afflusso di feriti e intossicati».

L’impegno dell’amministrazione, garantisce Sassi, è ora «incentrato sull’assistenza alle persone sfollate, molte delle quali sono famiglie con bambini, e tutta la mia vicinanza va ai parenti delle vittime e ai feriti più gravi, in particolar modo alle due bambine per le quali siamo tutti in apprensione».

Per quanto riguarda il rogo, invece, l’assessore conferma che «l’incendio è nato dentro le cantine, ma bisogna capire qual è la natura di questo incendio. È del tutto evidente che gli scenari sono differenti, da quello accidentale a quello doloso. Attendiamo che le autorità competenti facciamo piena luce su questa vicenda anche per trarne le giuste conseguenze, e non conclusioni fuorvianti».

Per quanto riguarda i controlli, infine, Sassi ricorda che «quel civico (il 33, ndr) e fino al numero 47 sono stati oggetto il 28 ottobre udi un’operazione congiunta di Municipale e questura mirata alle cantine e ai garage di quelle palazzine, per effetto delle segnalazioni che avevamo ricevuto. Ma quel palazzo non aveva destato particolari preoccupazioni. Ieri si è anche diffusa la voce che tutte le utenze fossero distaccate e che non avesse la luce, ma sicuramente almeno la corrente elettrica c’era». —

L.G.

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