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Nasce il parco Riccardo Bertani lui stesso pianta il primo albero

El.Pe.
Nasce il parco Riccardo Bertani lui stesso pianta il primo albero

Il contadino poliglotta ha messo a dimora un olmo nel terreno donato al Comune Grazie all’assessorato all’Ambiente, decolla il progetto del bosco agroambientale

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CAMPEGINE. Per tutti è il contadino poliglotta che, da autodidatta, ha imparato qualcosa come un centinaio di lingue. Ora il nome di Riccardo Bertani, classe 1930, è anche quello del primo parco agroambientale di Campegine. Dove domenica è stata piantata la prima pianta: un “olom ampolan”.

IL BOSCO PLENIZIO

E non potevano che essere intitolate a lui quelle quattro biolche di terreno che a Caprara confinano con le sue proprietà, in via Rimondella: sono un pezzo delle sue terre che lui, una decina di anni fa, ha deciso di donare all’amministrazione comunale di Campegine. Con un vincolo preciso: proteggere la quercia secolare che sorge sulla superficie di quei prati stabili e ricostruire proprio qui, nel corso del tempo, l’antica foresta padana che un tempo caratterizzava tutta la pianura.

A esaudire la sua richiesta ha provveduto l’assessore Claudio Mori che, dal suo insediamento, ha preso profondamente a cuore la richiesta-mandato ricordatagli da Bertani. «Domenica c’è stata la prima pianta messa a dimora. Come si fa con la prima pietra di un nuovo edificio, questa prima pianta è solo l’inizio del bosco lineare che abbiamo intenzione di far sorgere su questo pezzo di terra», spiega l’assessore con delega ad ambiente, pianificazione territoriale, opere pubbliche e edilizia privata.

il primo albero

A dare il via al progetto è stato il passaggio in consiglio comunale che c’è stato lo scorso 30 novembre, quando è stata approvata la delibera numero 36 che ha istituito appunto il “Parco agroambientale Riccardo Bertani”, richiedendone nel contempo il vincolo quale Area di riequilibrio ecologico. «Significa che qui continueranno a essere coltivati i prati stabili, ma nel contempo si darà vita a questa fascia boscata e si continuerà, come già aveva fatto Bertani, a tutelare la quercia», sottolinea l’assessore all’Ambiente del Comune di Campegine.

L’occasione per dare il la a questa sinfonia ambientale è stata la recente a giornata internazionale dell’albero. È nella cornice degli appuntamenti, che l’assessorato ha organizzato per questa ricorrenza, che lo stesso Bertani – alla presenza del sindaco Giuseppe Germano Artioli e del presidente provinciale della Cia, Antenore Cervi – ha piantato personalmente l’olom ampolan, nome dialettale per questa specie di olmo, che segna l’inizio del bosco planiziale dove, a seguire, verranno messe a dimora altre specie autoctone. —

El.Pe.

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