Niente superticket per i redditi inferiori ai 100mila euro lordi
L’abolizione entra in vigore il 1° gennaio e vale anche per farmaci, visite ed esami Il provvedimento della Regione nella nostra provincia interessa 154.600 cittadini
REGGIO EMILIA. Dal 1° gennaio 2019 saranno aboliti i superticket su farmaci, visite ed esami per tutti i residenti in Emilia Romagna o coloro che vi sono domiciliati e sono assistiti da un medico del servizio sanitario regionale ed hanno un reddito lordo inferiore ai 100mila euro. Il contributo resterà in vigore per chi ha un reddito superiore. Inoltre è stato eliminato anche il ticket base di 23 euro sulle prime viste specialistiche per le famiglie con 2 o più figli a carico. Il provvedimento deciso a giugno dalla Giunta regionale e che entrerà in vigore con il 2019 sulla base delle stime della Regione interesserà 1,2 milioni di cittadini che vanno ad aggiungersi agli 1,9 milioni che già non erano tenuti al pagamento. Il risparmio stimato per i cittadini è di 34 milioni di euro. Di questi 23 arrivano dall’abolizione del superticket e 11 da quelli per le visite specialistiche per le famiglie con almeno due figli.
La misura
«È una misura – ha detto il governatore Stefano Bonaccini – resa possibile grazie ai 445 milioni di euro risparmiati nell’ultimo triennio con gli acquisti compiuti alla centrale unica e di questi 370 arrivano dalla sanità». Per aver diritto a queste esenzioni occorre essere residenti in Emilia Romagna oppure essere domiciliati sul territorio regionale ed essere seguiti da un medico di base del servizio sanitario regionale. Per aver diritto alle esenzioni previste i cittadini non dovranno presentare alcuna domanda, ma le nuove norme entreranno in vigore automaticamente per tutti coloro che sono presenti sull’anagrafe regionale degli assistiti. In automatico cambieranno le attuali fasce di reddito attribuite in base alle autocertificazioni dei cittadini. Pertanto le fasce RE1- RE2- RE3 saranno trasformate in QB (Reddito fino a 100mila euro) e saranno esenti, gli altri cittadini invece si vedranno attribuita la sigla Qm (redditi superiori a 100mila euro). Tale sigla è attribuita anche a tutti coloro che non hanno presentato alcuna autocertificazione di reddito.
Le cifre
Nella nostra provincia saranno 154.600 le persone che non dovranno più pagare i superticket e sono 160.200 coloro che sono interessati dall’eliminazione del ticket per la prima visita specialistica, per un totale complessivo di 314.800 cittadini. I reggiani già esenti nel 2018 dal pagamento della quota aggiuntiva per farmaci e visita ambulatoriale sono 259.700.
il superticket
Attualmente nella nostra regione, a differenza delle altre che applicano un ticket uguale per tutti di 10 euro per le prestazioni specialistiche, il contributo è progressivo. Fino a 36.152 euro i cittadini sono esenti, con un reddito tra i 36.153 e i 70mila euro si paga un ticket di 5 euro, con un reddito tra i 70mila e i 100mila euro si paga un ticket di 10 euro, con un reddito superiore ai 100mila euro il ticket è di 15 euro. Da gennaio 2019 fino a 100mila euro di reddito il ticket sarà abolito.
farmaci
La Regione aveva introdotto una quota fissa per l’acquisto dei farmaci, ma progressiva. Fino a un reddito di 36.153 euro i cittadini sono esenti; con un reddito fino a 70 mila euro oggi si paga 1 euro ogni confezione di medicinale con un massimo di 2 euro a ricetta; fino a 100mila euro si pagano 2 euro per confezione fino a un massimo di 4 euro per ricetta, oltre i 100mila euro si paga 3 euro a confezione e un massimo di 6 euro a ricetta. Anche questo ticket è totalmente abolito per chi ha un reddito fino a 100mila euro. Per l’esenzione del ticket di base sulle prime visite specialistiche nei nuclei familiari con 2 o più figli, in caso di modifiche nello stesso nucleo, i cittadini possono presentare un’autocertificazione così come per il fascicolo sanitario elettronico. Info: numero verde 800033033 o www.saluter.it —
Roberto Fontanili
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