Gazzetta di Reggio

Reggio

scuola e integrazione 

Ottanta studenti stranieri premiati in Sala Tricolore

Ottanta studenti stranieri premiati in Sala Tricolore

Grande festa in municipio in occasione della consegna delle certificazioni linguistiche Elena Guidi, preside del Nobili «Così costruiamo il futuro»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sono state 80 le certificazioni linguistiche consegnate agli alunni non italofoni degli istituti superiori di Reggio Emilia nel corso dell’annuale cerimonia in Sala del Tricolore.

La premiazione è frutto della rete che unisce scuole, Comune di Reggio Emilia e Università di Modena e Reggio al fine di promuovere l’integrazione degli allievi stranieri. I ragazzi hanno frequentato con impegno uno dei sette corsi da 40 ore proposti durante lo scorso anno scolastico, sostenendo poi con successo l’esame finale al Centro Linguistico di Unimore.

La cerimonia in Sala del Tricolore ha visto la partecipazione degli assessori alla scuola Raffaella Curioni e alla città interculturale Serena Foracchia, delle docenti di Unimore Sara Radighieri e Chiara Caglieris, della dirigente del Nobili (scuola capofila) Elena Guidi, della referente del progetto Giovanna Mussini e dei tanti docenti che hanno collaborato alla riuscita dei corsi di lingua annuali, schierati al fianco dei loro ragazzi. Alla consegna delle certificazioni linguistiche di livello A2, B1 e B2, è seguito un momento conviviale all’istituto Nobili di via Makallè, gestito dagli alunni del Motti. Il progetto è stato finanziato attraverso il Fami ( Fondo asilo, migrazione e integrazione dell’Unione Europea) che ha lo scopo di promuovere una gestione integrata del fenomeno migratorio, e ha visto la partecipazione dei seguenti istituti: Pascal, Canossa, Chierici, Filippo Re, Galvani-Iodi, Moro, Motti, Scaruffi-Levi-Tricolore, Secchi, Zanelli e Nobili. «Quello della consegna delle certificazioni linguistiche in Sala del Tricolore è un momento importante che si rinnova anno dopo anno», spiega Giovanna Mussini, docente del Galvani Iodi.

«Siamo orgogliosi dei ragazzi che si impegnano per una vera integrazione, delle scuole che collaborano per il raggiungimento di obiettivi importanti e di un territorio che fa rete per affrontare nuove sfide – commenta la preside del Nobili, Elena Guidi – insieme possiamo reperire risorse e condividere esperienze che ci permettano di prenderci concretamente cura del futuro dei nostri giovani». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google