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Sole e temperature altissime impianti da sci ancora fermi

L.T.
Sole e temperature altissime impianti da sci ancora fermi

Sul crinale è tutto pronto per far partire la stagione, ma a latitare è la neve Giannarelli: «Le previsioni dicono che farà più freddo. Noi siamo pronti»

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Ventasso. Temperature di 7-8 gradi, ma anche superiori ai 10-12 nei giorni scorsi; sole splendente e panorami bellissimi, ma decisamente poco invernali. Un quadro ambientale che potrebbe risultare di forte richiamo per tante persone, ma che sul crinale viene guardato con una certa apprensione, perché per le stazioni sciistiche significa prorogare l’apertura stagionale degli impianti, anche se gli ultimi dati meteo consentono di pensare ad un’avvio dei preparativi entro breve termine.

GLI IMPIANTI

Un quadro che a Cerreto Laghi vede anche la contestuale chiusura del palaghiaccio, oggetto sì di importanti e attesi interventi di riqualificazione, che però al momento lo rendono indisponibile. Spiega Marco Giannarelli, gestore sia degli impianti di risalita di Cerreto Laghi che del palaghiaccio: «Nei giorni scorsi abbiamo registrato temperature anche fino a 12 gradi, ed era quindi impensabile, in queste condizioni, iniziare ad attivare i cannoni per l’innevamento artificiale. Oggi (ieri per chi legge, ndr) le temperature si sono abbassate, fino ad arrivare in serata di poco sopra lo zero: circa due gradi. Per i prossimi giorni, a partire da oggi, le previsioni dicono che farà più freddo, e ci sarà anche la possibilità che arrivi un po’ di neve, giovedì. Noi ovviamente siamo prontissimi ad iniziare il lavoro di preparazione delle piste, e speriamo quindi di poter aprire a breve anche se, oggi, non siamo in grado di dare una data precisa».

IL PALAGHIACCIO

E sul palaghiaccio: «La struttura è oggetto di un intervento consistente e importante da parte del Comune, che ne è proprietario, e al momento è chiusa. Non c’è, anche in questo caso, una data per la riapertura. Ma ovviamente qui si parla di lavori necessari, quindi attendiamo che siano conclusi».

Stessa situazione registrata anche nelle altre stazioni del crinale, Febbio e Ventasso.

Negli ultimi anni si è assistito a uno slittamento generale delle principali precipitazioni nevose, più avanti rispetto al passato. Tutto questo ha portato anche a una permanenza della neve con possibilità di sciare fino ad aprile, a volte anche nella seconda metà del mese. Anche qui i cambiamenti climatici hanno la loro incidenza. —

L.T.

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