Gazzetta di Reggio

Reggio

il degrado finisce in tribunale 

Affitta l’abitazione in via Turri poi scopre un “giro” di droga

Temendo il subaffitto selvaggio il proprietario dell’appartamento intuisce che gente sospetta frequenta la casa e segnala il tutto alle forze delll’ordine 

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. In via Turri anche affittare un appartamento può essere rischioso e non solo per degrado o sovraffollamento, ma per i “giri” loschi che possono incardinarsi. Ben conscio di tutto ciò, nella primavera 2017 il proprietario di un appartamento nel palazzo al civico 47 si è accorto che più di “qualcosa” non andava nell’andirivieni dall’abitazione affittata e ha chiesto alle forze dell’ordine di controllare. Una segnalazione che coglie nel segno: il nigeriano 28enne Donason Meggison – richiedente asilo e con precedenti penali – viene trovato in possesso di 37 grammi di marijuana divisa in 5 parti e dentro la casa c’è un bilancino. Da lì all’accusa di spaccio il passo è stato breve. Ieri nel processo – con rito abbreviato – il pm Giacomo Forte ha chiesto la condanna a 8 mesi di reclusione, mentre il difensore Mario Di Frenna ha parlato di uso personale, con tanto di odore di “maria” notato da chi era intervenuto. Il giudice Chiara Alberti ha ritenuto provato lo spaccio, da qui la condanna a 6 mesi di carcere. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google