Gazzetta di Reggio

Reggio

Ex marito sotto processo: «In casa lui ci picchiava poi è fuggito con due figli»

Tiziano Soresina
Il tribunale di Reggio Emilia
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Il tribunale di Reggio Emilia

Castelnovo Sotto, emerge nell’aula di tribunale la storia di un nucleo familiare che da oltre un anno è scoppiato con tanto di due dei quattro figli rapiti dal padre tornato in Africa

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CASTELNOVO SOTTO. Una famiglia dilaniata, con due dei quattro figli spariti dal maggio 2017 con il padre che se ne sarebbe rientrato con loro in Marocco.. Una vicenda a dir poco delicata che ieri si è materializzata in tribunale a Reggio Emilia con l’avvio del processo che vede un artigiano edile marocchino 52enne al centro di pesanti accuse: sottrazione di minori e maltrattamenti.

Lui è un “fantasma”, comunque rappresentato in aula dall’avvocato difensore Luigi Scarcella. L’ormai ex moglie, connazionale di 42 anni, viene sentita – si è costituita parte civile tramite l’avvocato Federica Riccò – e racconta di come si sia “sbriciolato” il suo matrimonio: accusa l’ex coniuge di essere fuggito con i due figli minori (una ragazzina di 12 anni e un bimbo di 7 anni) e di averlo denunciato, poi spiega di essere ospitata dalla Casa delle donne per un anno, mentre gli altri due figli (il maschio ha 13 anni e la femmina è 16enne) sono affidati ai servizi sociali.

Ora ha un lavoro e sta cercando di rifarsi una vita. Nel suo racconto vi sono botte ai figli e a lei facendole risalire anche ad anni fa e qui entra in frizione con l’avvocato Scarcella che le contesta come nella denuncia del 2017 avesse messo nero su bianco solo i maltrattamenti ai figli. Momenti di tensione che costringono il giudice Chiara Alberti ad intervenire, facendo delle domande alla donna affinché specifichi meglio la situazione in famiglia nel periodo preso in esame nel procedimento e che va dal 2013 al 2017: «Allora non avevo un lavoro e non vedevo nessuno – rimarca l’ex moglie – perché abitavamo in una casa isolata in campagna che un giorno è stata anche saccheggiata dai ladri. Ma la sorella del mio ex marito mi aveva visto con i lividi». Nella prossima udienza – a metà aprile – verranno sentiti i due figli affidati ai servizi sociali. —


 

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