«Ferrovia interrotta sollecitiamo la Fer»
L’amministrazione è pronta ad intervenire sulla viabilità sulla riqualificazione del parco pubblico e dell’ufficio postale
brescello. Restituire a Lentigione luoghi di qualità. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale brescellese, che per la frazione inondata dall’Enza 12 mesi fa sta mettendo in piedi diversi interventi significativi.
A illustrarli è il vicesindaco Stefano Storchi, che individua i punti più critici sui quali intervenire: in particolare, viabilità e sicurezza.
Vicesindaco Storchi, come si è approcciata la vostra giunta al tema Lentigione?
«Il punto fermo dal quale partire è che Lentigione è stata penalizzata da questa calamità. Che la cosa fosse evitabile o meno non è questa la sede per stabilirlo, e più che guardare al passato vogliamo gettare lo sguardo verso il futuro e capire cosa si può fare per la frazione. L’attenzione sui territori periferici è fondamentale, specialmente dopo un evento significativo come l’alluvione che ci ha colpiti».
Quali sono gli investimenti che avete in programma nei prossimi mesi?
«Abbiamo delle risorse che metteremo a bilancio e che investiremo in particolare sulla viabilità, settore che è uscito massacrato da questa esperienza. Viabilità a parte, riteniamo che sia fondamentale investire sulla qualità dei luoghi, e in questo senso ci siamo impegnati, assieme alla Provincia e al “Comitato cittadino alluvione Lentigione”, per la riqualificazione del parco pubblico che si affaccia sul centro sociale, un luogo importante per la comunità che merita di essere reso meglio fruibile da bambini e famiglie. Inoltre, intendiamo intervenire anche sull’edificio che ospita le Poste. L’ufficio ha regolarmente riaperto e rappresenta un servizio davvero molto importante per i cittadini di Lentigione, ma il resto dell’edificio giace ancora in uno stato di abbandono che non può essere ignorato. Inoltre, intendiamo restituire anche un buon livello qualitativo a tutti i luoghi, e non possiamo certamente aspettarci che facciano tutto i privati».
Avete in programma interventi sulla sicurezza?
«È nei piani il rifacimento del sistema di attraversamento tra via Chiesa e la strada provinciale. Premettiamo subito che non sarà possibile realizzare la rotonda di cui si parla da anni, in quanto non vi è la sufficiente distanza di sicurezza dall’area Fer. Nell’ottica di aumentare la sicurezza delle persone, è in previsione un allargamento della sede viaria con la creazione di una corsia di accumulo per le auto in coda al passaggio a livello e l’installazione di un semaforo anche per i pedoni. Stiamo, inoltre, ragionando di indire un concorso che abbia come obiettivo la ridefinizione della piazza davanti alla chiesa. Un luogo che ha bisogno di essere rivisto».
C’è un aspetto che preme ai lentigionesi: il ripristino della ferrovia. Pur non essendo di vostra competenza, qual è la situazione?
«Inizialmente la scadenza doveva essere a ottobre, poi Fer ha posticipato a gennaio. Da parte nostra stiamo facendo il necessario pressing perché siamo consapevoli di quanto la ferrovia sia un servizio essenziale per la popolazione, specialmente nella stagione fredda. Va resa praticabile quanto prima. Confidiamo che Fer rispetti le indicazioni fornite». —
A.V.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google