La polizia municipale setaccia le cantine alla ricerca di abusivi
REGGIO EMILIA. Squadre di sei agenti di polizia municipale, che sono entrate ed uscite dai palazzi limitrofi a via Turri 33, ieri hanno setacciato cantine e appartamenti con elenchi in mano.
Scopo dell’operazione, ha spiegato l’ispettore del presidio della Municipale in zona stazione Marco Zecchini, è «verificare se nelle cantine ci sia sfuggito qualcosa rispetto ad un mese fa, quando avevamo eseguito il blitz in supporto alla questura, e svolgere un controllo puntuale dei contratti d’affitto e delle persone presenti negli appartamenti».
Sulle tempistiche di questo ultimo controlli, l’ispettore spiega: «Non è legato al maxi incendio, stiamo semplicemente proseguendo un’attività di verifica delle residenze partita nell’ottobre 2017 in tutta la zona stazione. Il quartiere conta duemila alloggi, ci vuole pazienza. In nessuna città d’Italia sono state eseguiti controlli così capillari».
Anche ieri, secondo l’ispettore della Municipale, non sono stati trovati « dormitori abusivi nelle cantine, né clandestini o domiciliati senza contratto d’affitto. Certo alcuni non aprono la porta, altri ospitano parenti e amici senza dichiararne la presenza in questura: non un reato, ma un’infrazione amministrativa che prevede una sanzione. In un anno abbiamo elevato un centinaio di multe, ma non abbiamo riscontrato situazioni critiche». —
Am.P.
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