Per la Immergas una ripartenza a tempo record
È da sempre uno dei simboli di Lentigione, e anche in occasione dell’alluvione ha saputo distinguersi. L’Immergas, leader in Italia nella progettazione e costruzione di caldaie, ha saputo riprendersi a tempo di record dall’esondazione dell’Enza. A meno di due settimane dal disastro, ripartirono le spedizioni da parte del magazzino ricambi, segnale concreto dei passi avanti del piano straordinario messo in campo per fare fronte all’emergenza, anche grazie al massiccio aiuto portato dai dipendenti stessi. Nella fase di riavvio della produzione lo stabilimento slovacco di Poprad era stato di supporto alla casa madre fino a quando le linee di Lentigione non sono tornate pienamente operative. La scelta della proprietà di Immergas, le famiglie Amadei e Carra, è stata chiara: ripartire investendo per dare slancio ai piani di sviluppo, sia in Italia che all’estero, che l’alluvione ha solo rallentato. A un mese esatto dall’alluvione, poi, si è registrata la spedizione della prima caldaia. In quattro settimane dall’esondazione dell’Enza che ha invaso di fango l’unità produttiva, l’azienda è stata in grado di pianificare i passi successivi confermando in toto tutti gli investimenti.
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