Un accesso agli atti per conoscere chi gestisce il canile
CASTELNOVO SOTTO. Annuncia un accesso agli atti, la presidente dell’associazione “Amici della terra”, Stella Borghi, sul caso del canile “Madonne delle Guadalupe”. Dopo l’esposto, dopo l’ordinanza del Comune che ferma gli ingressi in struttura perché non sono ancora ultimati gli interventi ordinati dall’Ausl, e la discolpa a mezzo stampa dell’attuale proprietà, che rivendita il fatto di essere subentrata ben dopo i problemi riscontrati dai controlli, ora la Borghi dice che vuole vedere nero su bianco chi c’è nella società che gestisce il canile. «L’ottimo sindaco Francesco Monica aveva pronta da mesi l’ordinanza di blocco dell’entrata di altri cani, ma il servizio veterinario prima ha rallentato i documenti necessari all’ordinanza, poi ha dato una proroga di tre mesi al canile senza neanche informare il sindaco. Che è andato in Regione per far valere le sue ragioni».
L’ordinanza del sindaco fa seguito a controlli che sono avvenuti nel corso del 2017 al canile privato che si trova nelle campagne di Castelnovo Sotto. Controlli che avevano evidenziato alcune situazioni non trascurabili di come era tenuta la struttura. A sua volta, l’associazione della Borghi nel suo esposto ha denunciato come in quello stesso periodo gli animali ospitati – che in base alle convenzioni di allora provenivano un po’ da tutta Italia – fossero in condizioni davvero precarie, con tanto di documentazione video e foto di cani ammalati che si trascinano dentro a box tenuti in condizioni igieniche precarie.
La società che attualmente gestisce la struttura ha detto che da quando ad agosto è subentrata si è fatta carico di rimettere le cose a posto e di curare gli animali. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google