Brucia la comunità che ospita 12 minori Intossicati due educatori, si ipotizza il dolo
Distrutto dalle fiamme un edificio della Dimora d’Abramo in via Normandia, ospiti trasferiti e metà struttura inagibile
reggio emilia. Se non fosse stato – ancora una volta – per il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco, sarebbe potuta essere una tragedia. E invece il terribile rogo che ieri ha divorato la maggior parte della struttura della Dimora d’Abramo di via Normadia, a Cavazzoli, si è risolto con il lieve intossicamento di due educatori. Nessuno dei dodici minori ospitati nella comunità don Alberto Altana, fortunatamente, è rimasto coinvolto nell’incendio.
l’allarme
La telefonata di allarme al 115 è partita attorno alle 14.15, quando qualcuno all’interno dell’edificio si è accorto di quanto stava accadendo: le fiamme, partite dal piano terra della struttura, stavano devastando mobili e arredamento e avanzavano velocissime verso l’alto mentre il fumo, densissimo, rendeva l’aria irrespirabile.
Sul posto si è immediatamente recata una squadra dalla caserma di via della Canalina ma, una volta capita la gravità del rogo, agli altri vigili del fuoco impegnati in altri interventi in città è stato chiesto di terminare in fretta, per recarsi il più velocemente possibile in via Normandia. Nel frattempo gli educatori hanno portato al sicuro la dozzina di minorenni sul retro dell’edificio, dove le fiamme non erano ancora arrivate.
i soccorsi
Complessivamente sono state impegnate quattro squadre dei vigili del fuoco alle quali, in supporto, sono poi giunte anche diverse Volanti inviate dalla questura. Per prendersi cura dei feriti il 118 ha invece inviato ambulanze e automediche della Croce Rossa e della Croce Verde, che hanno verificato uno a uno lo stato di salute di adolescenti e dipendenti della Dimora.
Il lavoro dei pompieri non è stato facile: le fiamme erano ovunque e il fumo, molto denso, usciva abbondante dalle finestre senza più vetri, esplosi per il calore.
Gli uomini del 115 hanno dovuto innanzitutto domare il fuoco e, in seguito, garantire una via di uscita al fumo rompendo parte del tetto della struttura. Concluso l’intervento, durato circa due ore, i vigili del fuoco hanno ispezionato tutto lo stabile per verificarne le condizioni.
Alla fine è stata dichiarata inagibile la parte colpita dall’incendio, quella che ospita gli alloggi dei minori, mentre l’ala retrostante non è stata toccata dal rogo e può ancora essere utilizzata.
feriti e indagini
Nel frattempo i feriti, un uomo e una donna educatori della Dimora in quella comunità, sono stati trasportati al pronto soccorso del Santa Maria Nuova per una lieve intossicazione da fumo. Sul posto è quindi arrivata anche la polizia scientifica e il dirigente della squadra Volanti, Carlo Maria Basile, che ha coordinato i primi accertamenti.
Secondo quanto ricostruito, il rogo sarebbe partito da un divano ma sulle cause si indaga in ogni direzione. Compresa quella del dolo. —
Leonardo Grilli
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