Indifferenziata e organico in funzione le 2 ecostation da usare con la tessera
Le postazioni inaugurate ieri da Comune e Iren. Per il calcolo della tariffa puntuale conteranno i conferimenti. Il tutto in vigore da gennaio
Rubiera. Due luoghi dove fare raccolta differenziata 24 ore su 24, ottenendo tutti gli sconti del caso. Ieri mattina sono state inaugurate le due “ecostation” di Rubiera, uno degli strumenti della tariffa puntuale, il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti rubieresi, incentrata su organico e indifferenziati. Con la cosiddetta tariffa puntuale, sarà possibile calcolare almeno parzialmente il consumo di ogni singolo utente e quindi di far pagare in base alle reali produzioni di rifiuti.
due “casette”
Le due casette, sistemate nel parcheggio del palasport e di fronte alla caserma dei carabinieri, permetteranno di conferire in ogni momento, usando la tessera sanitaria, senza dover aspettare le giornate di ritiro a domicilio. Rubiera è il primo Comune reggiano ad avviare questo percorso, curato da Iren. Da inizio dicembre la modalità è già attiva come prova; dal 1° gennaio si inizieranno a contare i rifiuti per il calcolo delle detrazioni sulle imposte.
Gran parte del lavoro spetterà ai cittadini, che nei giorni previsti dovranno lasciare fuori dalle abitazioni i rifiuti organici e indifferenziati, le due categorie al centro del progetto. Tutti gli utenti hanno ricevuto dei contenitori appositi con un microchip, che permetterà di conteggiare gli svuotamenti.
I conferimenti
Quelli dell’organico, il classico umido, sono illimitati, per evitare odori e problemi. Per l’indifferenziato ogni nucleo ha diritto a un numero di conferimenti gratuiti, calcolati in base al numero dei componenti del nucleo stesso. Se la cifra verrà sforata, si pagheranno 1.40 euro in più per ogni ritiro extra. Per la carta, il vetro e la plastica rimarranno invece i classici bidoni tematici nelle piazzole, aumentati di numero e affiancati da sei nuovi punti di raccolta di colore giallo per l’olio vegetale esausto.
ecostation
Le due “eco-station”, collaudate ieri mattina dagli amministratori comunali, dai tecnici di Iren e da alcuni rubieresi, servono come sostegno alla tariffa puntuale. Le strutture hanno due spazi dove inserire i rifiuti, con precisazioni su cosa è possibile mettere. Funzionano come un bancomat: per poter conferire, sarà necessario usare la tessera sanitaria magnetica col codice fiscale, così da permettere l’identificazione del soggetto e aprire le “bocche” delle stazioni. Il principio è lo stesso della raccolta domiciliare: gli svuotamenti dell’umido sono illimitati, quelli dell’indifferenziato verranno inseriti nel conteggio complessivo, ogni nuova consegna in stazione comporterà un costo di 70 centesimi. Per l’indifferenziato è previsto un ritiro settimanale, due in centro storico. Per l’organico, invece, ci saranno due giri settimanali. A fine anno, arriveranno i conteggi. Non sarà più un’imposta da saldare coi moduli F24, ma una fattura che volendo si potrà anche pagare sul conto corrente. La fattura comporterà un vantaggio fiscale per le imprese, che potranno recuperare il 10% dell’Iva sul totale. —
Adriano Arati
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