Neve sul crinale Si avvicina l’apertura delle piste da sci
Dai 5 agli 8 centimetri nella parte alta dell’Appennino Le temperature rigide fanno ben sperare per il turismo
VENTASSO. Lo aveva preannunciato alla Gazzetta nei giorni scorsi Marco Giannarelli: «Nonostante il caldo delle ultime settimane, confidiamo che torni il freddo e che da metà settimana possa tornare anche un po’ di neve: siamo pronti a lavorare per l'apertura degli impianti».
E ieri la neve, come un regalo di Santa Lucia, sulla fascia più alta del crinale è tornata: a Cerreto Laghi, dove Giannarelli gestisce gli impianti di risalita, ma anche a Ventasso, a Febbio e in tutte le località più alte.
Una nevicata che non è stata molto abbondante – dovunque tra i 5 e gli 8 centimetri – tale da non richiedere l’intervento dei mezzi spartineve e non creare problemi alla viabilità. Ma il fatto che sia stata accompagnata da temperature rigide, in linea con le medie stagionali e il periodo dell’anno (mentre la fine di novembre e l’inizio di dicembre era stato decisamente “caldo”) ha permesso anche di attivare i sistemi di innevamento artificiale.
«Le condizioni ci fanno ben sperare per i prossimi giorni – si legge sulla pagina Facebook di Turismo Appennino, che fornisce le informazioni sul comprensorio cerretano – e quindi speriamo di poter annunciare a breve la data di apertura degli impianti, che sarà effettuata non appena le condizioni lo permetteranno».
Un'apertura che per le stazioni del crinale è ormai una questione di urgenza: le festività rappresentano un momento importantissimo anche nell’ottica del bilancio stagionale, e la prospettiva di non riuscire ad aprire prima di Natale era vista con forte preoccupazione. Tantopiù a Cerreto, che in questo periodo non può contare nemmeno sull’attrattiva del palaghiaccio, chiuso per gli importanti lavori di ristrutturazione che lo stanno interessando.
Nella parte più bassa del territorio montano ieri invece si è visto solo qualche fiocco sparuto, che da Busana in giù non ha nemmeno “attaccato”, almeno fino a sera.
Dalle 20 in poi una prima spolverata ha iniziato ad interessare anche le località più basse, Castelnovo Monti e Casina. Le prossime ore, secondo ReggioEmiliaMeteo, vedono la possibilità di precipitazioni nevose fino alle quote collinari, specialmente in serata. —
L.T.
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