Gazzetta di Reggio

Reggio

domani la presentazione 

Un libro per ricordare il chirurgo Motta attraverso i suoi disegni

L. V.

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REGGIO EMILIA. Il chirurgo? È una sorta di artista. “Chirurgia e Arte” è il titolo di un’iniziativa promossa dall’associazione Vittorio Lodini che domani mattina presenta a palazzo Saporiti, in via Murri, un volume che raccoglie le storie chirurgiche narrate attraverso disegni creati dal compianto professor Riccardo Motta.

Un affettuoso ricordo, ad un anno dalla sua scomparsa, per l’impegno svolto nel presidio ospedaliero Santa Maria Nuova dell’Ausl e un gesto di riconoscenza per gli insegnamenti che ha offerto.

L’opera è stata realizzata dal dottor Francesco Sandonà, allievo e collaboratore di Motta, che ha recuperato quelle “tracce di memoria” che il professore aveva fissato nei disegni anatomici che raccontano i gesti chirurgici più complessi da lui compiuti. Disegni realizzati per cercare la miglior soluzione possibile attraverso l’utilizzo delle tecniche e dei materiali chirurgici che nel tempo sono necessariamente mutati. Gli schizzi riproducono l’anatomia chirurgica patologica all’inizio e al termine dell’intervento e fanno riferimento ai casi più delicati e difficili. Ricordi che diventano prezioso spunto per nuove scelte cliniche.

Ad accompagnare le rappresentazioni c’è il corredo delle singole storie cliniche – naturalmente anonime – raccolte da Sandonà. Il volume sarà presentato dalle 9.30 alle 12.30, alla presenza di Fausto Nicolini, Giorgio Mazzi, Italo Portioli, Maria Chiara Bassi, Fausto Stigliani, dell’autore Francesco Sandonà e di Saverio Ricciardi, presidente dell’Associazione Lodini. —

L. V.

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