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Invece di acquistare la stufa prosciugano il conto del venditore

Invece di acquistare la stufa prosciugano il conto del venditore

E' l'esito di una compravendita intavolata dopo la pubblicazione di un annuncio online. Denunciati un 63enne e un 73enne padovani

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POVIGLIO. Non è stato, questa volta, l’acquirente ma il venditore a venire truffato nell’ambito di una compravendita online. Si tratta di un 35enne residente a Poviglio che, su un noto sito di annunci, aveva pubblicato l’inserzione relativa alla vendita di una stufa a pellet che ha commercializzato a 850 euro. 
 
Dopo essere stato contatto dal un ipotetico acquirente, che per il pagamento ha scelto la modalità del vaglia online, si è visto il conto prosciugato di ben 1.700 euro. L’operazione era infatti possibile solo attraverso il bancomat inserendo un codice fornito dall’acquirente. 
 
In contatto telefonico i due hanno eseguito l’operazione ma il malcapitato 35enne alla fine si è trovato con una ricevuta dalla quale emergeva che con il suo bancomat aveva ricaricato, per 850 euro, una carta prepagata. 
 
A quel punto ha chiesto spiegazioni all’interlocutore che lo ha rassicurato chiedendogli scusa e proponendogli di ripetere l’operazione, così il 35enne si è visto sottrarre altri 850 euro. 
 
Dall’altro capo del telefono a rispondere solo il tu-tu della conversazione chiusa. L’uomo ha capito così di essere rimasto vittima di una truffa e si è rivolto ai carabinieri della stazione di Poviglio formalizzando la relativa denuncia. 
 
I carabinieri hanno avviato le indagini e hanno focalizzato le attenzioni su due sospetti, un 63enne e un 73enne Padovani, con a carico specifici precedenti di polizia. I due alla fine sono stati denunciati. La conclusione delle indagini è arrivata dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica, usata per intavolare la trattativa e dare le indicazioni per il prelievo del contante a mezzo vaglia online e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi. I due sono finiti nei guai per il reato di truffa in concorso. 
 

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