Perquisita la casa di un barista spuntano pistole e chili di droga
Andrea Villirillo, 27 anni, è stato arrestato dai carabinieri reggiani a Colorno Complessivamente sequestrate due armi rubate, cocaina e marijuana
reggio emilia. Nascondeva in casa oltre quattro chili e mezzo di droga e due pistole rubate, perfettamente funzionanti e pronte all’uso: un arresto importante, quello eseguito dai carabinieri, tanto che le indagini degli inquirenti si stanno concentrando sull’ipotesi che dietro al vasto giro di spaccio non vi fosse soltanto la criminalità comune.
I carabinieri di Castelnovo Monti e di Reggio Emilia hanno puntato ad un esercente di un bar di Colorno (Parma), dopo aver indagato per mesi su una vasta attività di spaccio di ingenti quantitativi di droga che, partendo da Reggio, interessa tutta l’area emiliana.
la retata al bar
Per questo motivo gli uomini dell’Arma alle prime ore del mattino, con l’intenzione di intercettare un carico di droga appena arrivato, si sono presentati nel bar gestito da Andrea Villirillo, 27enne nato a Parma da famiglia originaria di Cutro, dove, da un primo sommario controllo, sono spuntati circa 70 grammi di cocaina che il ragazzo custodiva proprio dietro il bancone, insieme a un bilancino di precisione.
controlli in casa
Inevitabili a questo punto gli ulteriori controlli estesi, con il supporto di una unità cinofila della polizia provinciale di Reggio Emilia, in una cantina e dentro un deposito di materiali in disponibilità del giovane e all’interno della sua abitazione.
Qui i carabinieri, che hanno controllato ogni centimetro quadrato, hanno trovato due pistole perfettamente funzionanti con le relative munizioni, una semiautomatica marca Llama Modello Pocket calibro 22 rubata a Frontone (Pesaro Urbino) e un revolver marca Astra modello Cadic Target calibro 38 con canna da 6 pollici (simile alla ’44 dell’ispettore Callaghan) rubata a Rolo nel novembre 2013.
La conferma finale dei sospetti dell’Arma reggiana è giunta con il ritrovamento di due involucri contenenti oltre quattro chili e mezzo di marijuana. In casa del 27enne, invece, sono stati trovati alcuni telefoni cellulari, più di 2.500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio e altre dosi di cocaina.
l’arresto
Dinanzi a tali evidenze, quindi, agli uomini dell’Arma non è rimasto altro che portare in caserma il ragazzo il quale è stato poi arrestato con l’accusa di ricettazione e detenzione abusiva di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 27enne è stato infine portato in carcere a Parma, dove si trova già il padre 51enne cutrese, che sta scontando una pena detentiva con termine nel 2031. —
Leonardo Grilli
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