La Basilica si presenta finito il restyling Messe dall’antivigilia
Sono durati 7 mesi i lavori diretti dall’architetto Zanafredi Rifatto il pavimento. Pietre dell’Appennino per il sagrato
Boretto. Dopo mesi di lavori, l’ultimo stralcio del restauro interno alla basilica minore di San Marco sta per concludersi. La chiesa borettese – giusto in tempo per le festività natalizie – tornerà ad essere a disposizione dei fedeli da domenica 23 dicembre, quando sarà in programma la prima messa dopo circa 7 mesi, che per l’occasione verrà celebrata dal vicario generale della diocesi, don Alberto Nicelli.
I lavori
In queste settimane di lavori, diretti dall’architetto Gianfranco Zanafredi con la partecipazione del restauratore Marco Pinna e il coordinamento del comitato per il restauro della basilica, sono stati approntati numerosi interventi: il rifacimento della pavimentazione (in terrazzo alla veneziana in resina) e relativo riscaldamento, il rifacimento della centrale termica, il ripristino di tutti gli zoccoli e la realizzazione del nuovo sagrato, come da accordi con la Soprintendenza.
Per quanto riguarda gli interventi interni, restano soltanto da realizzare l’impianto di illuminazione e l’impianto audio (per i quali è stata creata la predisposizione a terra), mentre sarà da prendere una decisione definitiva sull’adeguamento liturgico.
IL SAGRATO
Per ora sarà riproposta la collocazione dell’altare approvata nell’ultimo anno, ma la scelta definitiva toccherà al vescovo. Uno degli interventi più significativi di quest’ultimo stralcio – costato circa 400mila euro – ha visto la modifica del sagrato, riportato a com’era in origine. La quota del pavimento della chiesa è stata abbassata di una decina di centimetri e sono stati eliminati i gradini all’esterno: grazie alla collocazione di pietre dell’appennino tosco-emiliano, ora il sagrato e l’attigua piazza San Marco costituiscono la logica prosecuzione uno dell’altra, e viene così consentito un accesso più semplice alla chiesa, con l’eliminazione di ogni barriera architettonica.
Questo è l’anno del trentennale della caduta della cupola, avvenuta il 7 ottobre del 1988. Da quel giorno, sono stati investiti circa 5 milioni di euro per la sistemazione della basilica. In questi mesi le funzioni si sono svolte in San Rocco. —
A.V.
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