Sono quattro le regole base per distinguere le banconote
Le banconote euro sono caratterizzate da molteplici elementi di sicurezza. Quattro le regole base: toccare, guardare, muovere, controllare.
Toccare la banconota: la stampa calcografica (a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo.
Guardare la banconota controluce: in questo modo è possibile vedere il registro recto-verso; la filigrana; il filo di sicurezza microscritto.
Muovere la banconota: per i tagli piccoli (5,10 e 20 euro) sul fronte (recto) della banconota è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell’euro in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20). Sul retro (verso) della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce. Per i tagli grandi (50,100, 200 e 500), sul fronte (recto) è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell’euro. Sul retro è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile (Optically variable ink).
Controllare le banconote: mediante l’uso di una lente d’ingrandimento o di un lentino contafili è possibile vedere delle sottili iscrizioni (microcaratteri), che devono risultare nitidi e non sfocati. Sono presenti sia sul fronte (recto) che sul retro (verso) delle banconota.
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