Atti osceni: sequestrata l'auto all'esibizionista seriale, terrore delle minorenni
Utilizzava la sua auto, una Fiat Punto, per avvicinare la minore e mostrarsi nudo. Denunciato dalla 15enne a settembre, al 38enne di Rubiera ora è stato sequestrato il mezzo: è indagato per atti osceni in luoghi frequentati da minorenni.
REGGIO EMILIA. Utilizzava la sua auto, una Fiat Punto, per avvicinare una ragazza minorenne e, fingendo di chiedere informazioni, dall'interno dell'abitacolo, spostava una coperta poggiata sulle gambe per mostrarsi nudo. A fronte della segnalazione ai carabinieri della 15enne, che si è appuntata la targa dopo un episodio avvenuto a Campogalliano (Modena), lo scorso settembre e un altro tentato un mese dopo, la procura di Modena, diretta da Lucia Musti, ha disposto il sequestro dell'auto dell'uomo.
Si tratta di un 48enne residente in provincia di Reggio Emilia, indagato per atti osceni in luoghi frequentati da minorenni. Il provvedimento è stato firmato dal procuratore aggiunto Giuseppe Di Giorgio: in un primo momento il gip ha respinto la richiesta della procura modenese, poi confermata dal tribunale del Riesame.
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L'auto utilizzata dall'esibizionista è stata dunque giudicata anche dal Riesame come strumento utilizzato per compiere il reato in questione.
Il fatto. A metà settembre si era reso protagonista di alcuni gesti osceni davanti all’oratorio di Campogalliano: aveva avvicinato alcuni ragazzini e, con la scusa di chiedere informazioni stradali, si era calato i pantaloni. A distanza di un mese un video-operatore 38enne residente a Rubiera è stato denunciato dai carabinieri per quell’episodio.
Ma le indagini proseguono per verificare la possibilità di contestargli altri gesti analoghi avvenuti sia in provincia di Modena (tra Carpi, dietro la Posta centrale, e Soliera) e nei paesi reggiani (prima ad Arceto e poi a Correggio). L’input decisivo lo ha fornito una ragazzina di Carpi piuttosto attenta. Aveva letto sui social alcuni allarmi lanciati da conoscenti e coetanei e, appena avvicinata dal 38enne, che chiedeva le solite informazioni stradali, si è allontanata bruscamente.
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Nel mentre ha annotato la targa parziale dell’auto e il modello sulla quale girava l’uomo. a quel punto ha contattato i carabinieri per raccontare quanto avvenuto nel parcheggio Meridiana di Campogalliano. Gli investigatori hanno iniziato a lavorare e, una volta identificato il 38enne reggiano, hanno sottoposto alcuni adolescenti ad un riconoscimento fotografico che ha dato esito positivo. Da lì è scattata la prima denuncia, alla quale ne potrebbero seguire altre.
I precedenti. A Correggio, una ragazza di 21 anni ha segnalato la presenza di un esibizionista che si è mostrato nudo in auto, dalla cintola in giù, il 3 ottobre scorso in via Saltini. I carabinieri hanno raccolto la segnalazione da parte della ragazza, secondo la quale si tratterebbe della stessa persona che ha adescato, nella zona di Scandiano, tre giovani, tra le quali una ragazzina di 13 anni di Arceto.
Sul fronte scandianese le indagini erano partite grazie alla denuncia della mamma della minorenne che, dopo aver pubblicato quanto accaduto sulla pagina Facebook “Sei di Arceto se”, ha chiesto aiuto ai carabinieri. Già in quei giorni veniva cercato un uomo abbastanza giovane, tra i 30 e 35 anni, moro, che girava a bordo di un’auto scura e che per bloccare le vittime le affiancava in macchina e chiedeva informazioni stradali. Identico il “modus operandi” dell’episodio correggese e, a quanto pare, a quello di Campogalliano. Ovviamente serviranno ulteriori accertamenti per chiarire la vicenda.
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