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l’evento astronomico 

Centinaia di reggiani con il naso all’insù per il passaggio della cometa di Natale

Adriano Arati
Centinaia di reggiani con il naso all’insù per il passaggio della cometa di Natale

In tanti alle serate organizzate negli osservatori di Iano e Cervarezza per ammirare il corpo celeste “Wirtanen”

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REGGIO EMILIA
. Una cometa difficile da catturare. Sabato sera era un momento importante per gli osservatori astronomici reggiani e gli appassionati di stelle, la miglior occasione per vedere la cometa 46/P Wirtanen, un corpo celeste scoperto alla metà del secolo scorso. Il suo ciclo orbitale è di poco superiore ai cinque anni, la sua presenza non è quindi una rarità assoluta ma il fine settimana appena trascorso era considerato un periodo eccezionale, in cui le condizioni di visibilità sarebbero state particolarmente buone grazie alla congiunzione con l’ammasso aperto delle Pleiadi. Da qui, la mobilitazione di appassionati di mezzo mondo per non perdersi un’occasione speciale.

La realtà si è rivelata meno fascinosa. La visibilità concreta era meno intensa di quanto ci si aspettasse e senza gli strumenti adeguati e una buona conoscenza della volta celeste sarebbe stato molto difficile individuare la Wirtanen. Per quanto riguarda il territorio reggiano, poi, anche le condizioni meteorologiche non avevano aiutato, almeno nella fase di avvicinamento.

CERVAREZZA

A Cervarezza, dove l’associazione Gadar da anni gestisce la struttura di Costa Volpara, le attività erano state inizialmente rinviate perché per il week end erano attese forti precipitazioni nevose, poi slittate di un giorno, che avrebbero impedito l’accesso all’osservatorio, sistemato a oltre quota mille metri di altitudine. A metà settimana i gestori hanno invece deciso per l’apertura, e così hanno potuto effettuare parecchi scatti efficaci della cometa e del panorama astrale.

Per recuperare comunque parzialmente le persone che non hanno potuto presentarsi, il Gadar proporrà un’altra serata per sabato 29 dicembre, alle 21 all’osservatorio di Costa Volpara o, in caso di maltempo, nella sala comunale in centro a Cervarezza.

Sarà un’occasione per parlare della Wirtanen, dell’arrivo della sonda InSight su Marte e per presentare le foto ad alta definizione scattate nell’ultima parte del 2018 utilizzando la potente strumentazione e il panorama praticamente privo di luci artificiali garantito da Cervarezza.

SCANDIANO

Buona affluenza ha invece visto l’osservatorio astronomico Lazzaro Spallanzani di Iano di Scandiano, decisamente più semplice da raggiungere dalla città e dalle altre zone del territorio provinciale.

L’Asfa, l’Associazione scandianese di fisica astronomica, aveva preparato una serie di serate dedicate al corpo celeste nel mese di dicembre, così da avvicinarsi al culmine alternando visioni e momenti divulgativi.

La Wirtanen non ha proprio offerto il meglio di sé, per così dire, ma l’attenzione è stata comunque elevata. «Questo passaggio doveva essere davvero ad alta visibilità ed invece non è andata così, per riconoscere la cometa era necessario avere delle nozioni di base», racconta Gabriele Fontana del Gadar di Cervarezza.

«Se qualcuno indicava con precisione la zona in cui guardare era possibile vedere il corpo celeste, ma non era particolarmente semplice. In altri casi vi sono state comete visibili a occhio nudo, era sufficiente alzare gli occhi per accorgersi del suo passaggio. È stata comunque una bella occasione, le condizioni meteo non ci hanno aiutato ma ora puntiamo a recuperare con la serata di fine mese per parlarne nel dettaglio». —


 

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