Gazzetta di Reggio

Reggio

cavriago 

Il business della merce pagata con carte clonate Altri due denunciati

Da.Al.

2 MINUTI DI LETTURA





Cavriago. A pochi giorni dalla denuncia del 30enne nigeriano, che aveva creato a Cavriago il magazzino illegale in cui nascondeva merce acquistata usando carte clonate ad ignari titolari di conti correnti, i carabinieri della caserma di Cavriago hanno scoperto e denunciato altri due complici dell’uomo.

Le indagini telematiche, che erano partite da alcune denunce presentate alle forze dell’ordine da cittadini che si erano ritrovati i conti vuotati senza sapere perché, stanno infatti andando avanti. Mentre a Cavriago non era passato inosservato il continuo via vai in quel deposito, tanto che erano piovute diverse segnalazioni all’indirizzo delle forze dell’ordine con la richiesta di andare a controllare cosa stesse accadendo.

Ora, dovranno rispondere di concorso in truffa e ricettazione anche un 54enne e un 34enne, entrambi residenti a Reggio Emilia e di origine nigeriana come il primo nigeriano: sono accusti di essere i complici del primo uomo finito nei guai.

Nei giorni scorsi, dopo vari appostamenti, era scattato il blitz da parte dei militari con la conseguente perquisizione del locale. Qui avevano trovato merce di ogni tipo: dagli elettrodomestici a numerosi materiali informatici, a strumenti musicali e superalcolici di pregio. Si trattava di merce pagata con carte di credito clonate per un valore di oltre 10.000 euro.

Da subito, i carabinieri avevano capito che tutto questo non poteva essere stato gestito solo dal 30enne. Gli accertamenti hanno permesso di arrivare anche ai due nigeriani che collaboravano con lui, effettuando acquisti online che pagavano con le stesse modalità, con carte di credito clonate.

Un business che ha visto movimentare molta merce, con l’arrivo a Cavriago sempre in quel locale di tanti corrieri che consegnavano, ignari che dietro ci fosse qualcosa che non andava. Ora i carabinieri di Cavriago guidati dal comandante Vincenzo Restivo hanno messo a tutto questo la parola fine. —

Da.Al.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google