Gazzetta di Reggio

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MANIFESTAZIONE CONTRO LA DISCARICA 

Poiatica chiude, i Babbi Natale festeggiano

Domenico Amidati
Poiatica chiude, i Babbi Natale festeggiano

Le Cicogne protestano per il punto nascite del Sant’Anna: «Tenetevi il vostro elicottero, rivogliamo la nostra ostetricia»

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TOANO. A Corneto 100 Babbi Natale per due comitati: quello delle Cicogne e quello “Fermate la discarica”. Doveva essere una manifestazione unitaria di protesta, ma mentre per il secondo questa si tramutata in festa, per le Cicogne la lotta continuerà.

Ieri al campo sportivo tanti Babbi Natale, nonostante il freddo, sono arrivati per la discarica di Poiatica. La manifestazione era stata indetta per chiedere la chiusura definitiva della discarica. Ma pochissimi giorni fa la Regione ne ha ufficializzato la chiusura e la copertura con materiali naturali. È stato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a ufficializzare la decisione che ha trasformato la protesta in festa. Anche perché, oltre alla chiusura della discarica, è stata data la garanzia che i materiali della copertura saranno appunto naturali, e non altri rifiuti. Una questione, questa, molto sentita dai residenti, che temevano invece un epilogo diverso.

Il presidente del comitato, Cristiano Colò, ha detto: «Il 6 dicembre Iren ha trasmesso ad Arpae l’annunciata modifica del progetto di copertura definitiva della discarica. Al riguardo il referente vuole esprimere un ringraziamento al presidente Bonaccini per aver mantenuto la promessa della chiusura».

Ringraziamenti che durante la manifestazione sono stati estesi a tutti quelli che nel corso degli anni si sono impegnati per la chiusura.

Era presente anche il consigliere Yuri Torri, da sempre vicino al comitato.

Le Cicogne hanno invece ripetuto con forza la loro richiesta: va riaperto il punto nascite del Sant’Anna e va restituita la gioia della nascita a Castelnovo Monti. «Tenetevi i vostri elicotteri a 3.000 euro a viaggio e ridateci il nostro reparto. Avete chiuso la discarica, ora riaprite il punto nascite», ha detto la portavoce.

Grande gesto di sensibilità da parte del comitato “Fermare la discarica”, che ieri mattina è andato a trovare un protagonista della protesta, una persona da sempre sensibile sul tema dell’ambiente e da tanti anni impegnato per la chiusura della discarica: don Raimondo Zanelli, ora ospite in una struttura per anziani. A lui sono andati i ringraziamenti e la consegna della lettera che la Regione ha inviato all’Unione dell’Appennino contenente la decisione della definitiva chiusura e relativa copertura. La manifestazione ha avuto un epilogo nella vicina struttura coperta e al caldo con un momento di svago e spazi per i più piccoli. —

Domenico Amidati

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