La storia di Mariam partita dal Marocco a soli quattro anni
Il volontariato è una delle caratteristiche più bella della nostra città, come dimostra il lavoro della sede reggiana dell’associazione Filef. Uomini, donne, bambini, italiani e stranieri che cercano di abbattere le barriere dell’incomprensione e della paura. «Sono partita dal Marocco quando avevo solo 4 anni – racconta Mariam Ouhiya, volontaria Filef – mi sono avvicinata prima a “Mondoinsieme” poi a “Mamme a scuola”, progetti di integrazione, perché vedevo intorno a me tante persone diverse ed è nata l’esigenza di capire se c’è una possibilità per tutti, reggiani o no. Ho preso la cittadinanza a settembre, mi sento parte di un mondo più grande rispetto ai confini, dove il diverso è bello».
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