Badante uccisa, i due figli sono giunti dall’Ucraina
GUASTALLA. Hanno viaggiato ininterrottamente per 24 ore dall’Ucraina e sono giunti ieri a Guastalla, i due figli (lui ha 38 anni, lei quattro in meno) della badante Myroslava Styranivska, che sei giorni fa ha perso la vita lungo via Cisa Ligure, investita nel giro di pochi secondi da due auto.
Per tutelarsi in un momento così difficile, hanno nominato come avvocato di fiducia Mariavittoria Grassi (che assiste anche le due nipoti della badante uccisa) per poi indicare un consulente tecnico (la dottoressa Donatella di Fedeli di Bologna) che nel pomeriggio ha partecipato all’autopsia eseguita dal perito Antonio Banchini (nominato dal pm Giacomo Forte, titolare dell’inchiesta) all’istituto di medicina legale di Parma. L’autopsia dovrebbe chiarire se il primo impatto sia stato mortale o abbia avuto un ruolo decisivo il trascinamento della seconda macchina (non ancora rintracciata dalla Polstrada). Il condizionale è d’obbligo perché si tratta di una valutazione difficile e l’esito dell’esame autoptico si conoscerà più avanti. Al momento la gualtierese sessantenne (al volante della Lancia Musa che per prima ha investito la donna) è iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. Sul ricercato pende già l’accusa di omissione di soccorso, ma la sua posizione potrebbe appesantirsi nel caso l’autopsia indichi come causa di morte il secondo impatto.
Il pirata della strada era al volante di un’auto di non grosse dimensioni (di colore grigio chiaro?) e avrebbe preso a tutta velocità la direzione per Gualtieri. —
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