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Fabio muore a 27 anni per un tumore raro

Fabio fantuzzi, 27 anni, morto per un tumore raro
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Fabio fantuzzi, 27 anni, morto per un tumore raro

Correggio, era studente di Architettura a Milano. Il padre Giovanni: «Ci ha insegnato a sopportare il peggio con coraggio e gentilezza»

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CORREGGIO. Amava l’architettura, amava studiare, stare con gli amici, amava la sua famiglia e la vita. E nonostante avesse tanti obiettivi e sogni, ha sopportato la sua terribile malattia con una forza e una dignità straordinari. Fabio Fantuzzi, di Correggio, fino a tre anni fa tra i migliori studenti di Architettura al Politecnico di Milano, è morto ieri, a soli 27 anni, per un tumore raro e micidiale. «Il nostro ragazzo – spiega il padre Giovanni, titolare assieme alla mamma Paola di un negozio di orologeria-oreficeria a San Martino in Rio – ci ha insegnato tanto e fino all’ultimo giorno: ci ha insegnato come sopportare mali che non lasciano scampo con forza e con grande coraggio, mantenendo sempre quella gentilezza e quell’educazione che erano le sue caratteristiche».

Un ragazzo solare, Fabio, che aveva frequentato il liceo classico Rinaldo Corso a Correggio e che, come tutti i bravi ragazzi, studiava con coscienza, senza però trascurare le amicizie. Aveva la passione dell’architettura; per questo aveva scelto il Politecnico a Milano, dove si era trasferito per poter seguire al meglio il corso di studi. «Avrebbe voluto lavorare all’estero – racconta il padre – una volta laureato, e aveva già fatto uno stage a Cambridge». Nel 2016 inizia l’incubo: Fabio si ammala di una forma tumorale molto rara che coinvolge i linfonodi. Viene preso in cura dagli specialisti del reparto di Medicina oncologica dell’ospedale di Reggio Emilia e da uno specialista di Torino. Ma le possibilità di debellare il “mostro” non sono molte e le speranze vanno via via scemando.

«Sapevamo che era difficile sconfiggere quel male – dice papà Giovanni tra le lacrime – per noi sono stati anni molto complicati». Fino a ieri, giorno nel quale Fabio Fantuzzi si è spento, circondato dall’amore dei suoi genitori, della sorella Francesca e della nonna Carmen. «I medici e gli infermieri – ricorda ancora papà Giovanni – ci hanno detto che poche volte hanno incontrato un ragazzo così gentile e così educato come Fabio. Il nostro ragazzo è stato assistito nel migliore dei modi fino all’ultimo, ma lui è come se avesse avuto timore di disturbare il lavoro difficile del personale del reparto».

Ora, per la famiglia Fantuzzi, è arrivato il tempo delle lacrime e di dare l’ultimo saluto a loro figlio. I funerali di Fabio si svolgeranno giovedì 20 dicembre alle 10. Il corteo funebre partirà dalla casa funeraria Rossi, in via Borghi 9 a San Martino in Rio, per la chiesa della Madonna di Fatima di Correggio, dove sarà celebrata la messa. Al termine il feretro proseguirà per il crematorio, poi le ceneri verranno tumulate nel cimitero di Correggio. La famiglia ringrazia gli oncologi che si sono presi cura di Fabio, il personale infermieristico e domiciliare della Ausl di Correggio e chiede, a chi parteciperà alla funzione funebre, non fiori ma eventuali opere di bene.

 

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