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A Casa Cervi un busto alla memoria di Genoeffa Cocconi

Riccardo Quaglio
A Casa Cervi un busto alla memoria di Genoeffa Cocconi

L’opera di Jucci Ugolotti celebra la madre dei sette fratelli  Inaugurazione il 28 dicembre, anniversario della fucilazione

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Quella di Genoeffa Cocconi, madre dei sette fratelli Cervi, è una memoria ancora viva, che non ha perso la forza di parlare alle generazioni più giovani. Una storia di consapevolezza e di coraggio, che insieme a quella di altre donne ha avviato il processo di emancipazione.

Genoeffa era madre di 9 figli: 7 maschi e 2 femmine. Crescono formati dai valori di giustizia, onestà e carità cristiana. I 7 figli maschi entrano nella Resistenza e il loro impegno politico li porterà alla morte: il 28 dicembre 1943 verranno giustiziati dai nazifascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia. A seguito della prostrazione per la perdita dei figli, Genoeffa scompare a 68 anni, il 15 novembre 1944, di crepacuore.

La narrazione ci ha consegnato una figura dolente, vinta dal dolore. Ma Genoeffa non è “soltanto una mamma”: è la resdòra, la reggitrice delle sorti domestiche, così come la custode dell’etica credente in una casa attraversata dalla passione politica. Tutto ciò viene rappresentato nella scultura “La Madre” di Jucci Ugolotti, statua a mezzo busto di Genoeffa Cocconi fatta con terracotta policroma, che verrà inaugurata al pubblico il 28 dicembre – giorno del 75° anniversario dell’esecuzione dei fratelli Cervi e di Quarto Camurri – e che sarà collocata nella Sala Cocconi del Museo Casa Cervi di Gattatico.

L’evento del 28 dicembre è stato presentato ieri con una conferenza stampa indetta dall’istituto Alcide Cervi con il patrocinio della Provincia di Reggio.

Alla conferenza erano presenti diversi ospiti tra cui Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi, Tania Tellini, Consigliere della Provincia, Maria Chiara Morelli, Consigliere Comunale di Reggio Emilia, Giuseppe Artioli, Sindaco di Campegine, Giammarco Puntelli, storico dell’Arte, e l’autrice dell’opera, Jucci Ugolotti.

Nel corso dell’incontro i relatori sono intervenuti elogiando la figura di madre e di donna di Genoeffa Cocconi e sottolineando il messaggio che la scultura della Ugolotti tramanda, così come anche il suo aspetto artistico, grazie all’intervento dello storico Puntelli.



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