Gazzetta di Reggio

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L’UDIENZA 

Estorsione in negozio Sfilano i primi testimoni

Am.P.

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REGGIO EMILIA. Tre testimoni dell’accusa (il pm Iacopo Berardi) hanno parlato ieri nell’udienza per estorsione nell’ambito del processo sulla “spedizione” per recupero crediti che avvenne il 5 dicembre 2014 in via Cugini nel negozio di Noel Melly Okulu, keniota di 56 anni. Quel giorno si presentarono in negozio Sandro Montanari, reggiano di 78 anni, e l’amico che avrebbe dovuto dargli man forte, Massimo Simonetti, 43 anni. Finì con la morte di Simonetti, colto da malore. Per quel decesso si è concluso un processo a carico della negoziante, che ha patteggiato un anno e dieci mesi (pena sospesa) per eccesso colposo di legittima difesa.

Ne è derivato un altro processo per estorsione, in cui unico imputato è il creditore Montanari, difeso dall’avvocato Marco Pinotti, mentre la negoziante e il marito sono in veste di parte civile tramite l’avvocato Vainer Burani.

Ieri hanno parlato l’ex compagna di Simonetti, il padre della signora e il fratello, non presenti ai fatti, che avevano visto Simonetti in auto con Montanari. L’avvocato Burani ha contestato all’ex compagna di aver dichiarato in un verbale che Simonetti avrebbe preso una percentuale (il 30%) per il recupero crediti, a conferma dell’estorsione, mentre per l’avvocato Pinotti «la stessa negoziante ha ammesso in precedenza che quella somma di 600 euro era un debito effettivo». —

Am.P.

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