Morto a 12 anni Denzel il cane-pompiere eroe del dopo-sisma
Per sette anni ha fatto parte dell’unità cinofila reggiana Il proprietario Arigò: «Aveva un’intelligenza incredibile»
REGGIO EMILIA. È un giorno triste per i vigili del fuoco reggiani: ieri è morto Denzel, il bellissimo labrador che fino a pochi anni fa faceva parte del Nucleo cinofili del comando provinciale di Reggio Emilia.
Aveva 12 anni. E un lunga carriera alle spalle, che lo aveva portato a intervenire per cercare di salvare vite anche nel terremoto che ha colpito la Bassa reggiana e modenese, nel maggio del 2012.
Con Cartier e Maya, Denzel era il terzo della “banda” di cani-pompieri reggiani che accanto ai loro conduttori intervengono quando l’uomo da solo non è abbastanza e ha bisogno del loro fiuto, della loro intelligenza.
«Abbiamo iniziato l’addestramento un po’ per gioco, che aveva 3 mesi – racconta il suo proprietario, Giuseppe Arigò, ex vigile del fuoco discontinuo, figlio del funzionario Rosario Arigò, andato in pensione pochi mesi fa – A due anni e mezzo, c’è stato l’esame a Torino e la scuola nazionale di abilitazione di Volpiano».È così che Denzel era diventato a tutti gli effetti un cane-vigile del fuoco, dopo aver ottenuto l’abilitazione per ricerche di superficie e tra le macerie.
«Ci sono stati tanti interventi. Ma il più significativo è senza dubbio quello in Emilia. Io e Denzel fummo tra i primi a intervenire all’Haemotronic di Mirandola» spiega Arigò. Sotto le macerie della ditta del settore biomedicale di Mirandola morirono quattro persone. A 9 anni, un po’ per problemi fisici, un po’ per l’età, Denzel era andato in “pensione”. «Ho capito che era giusto così, dopo un grosso infortunio durante un’esercitazione» racconta ancora il proprietario.
La perdita di un cane è dolorosa per chi ama gli animali. Per chi al suo fianco ha condiviso l’esperienza del soccorso, le esercitazioni, l’addestramento è come perdere un componente della famiglia. «Avevamo un rapporto speciale. E lui era un cane di una bontà unica. Sono straordinari, con una intelligenza incredibile. E poi, durante gli interventi sono loro più di noi a rischiare» confida Giuseppe. Grazie Denzel. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
