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In casa aveva hascisc e “maria” 52enne condannato a due anni

A.P.

L’uomo era stato arrestato lo scorso settembre nell’ambito dell’operazione Double game della Mobile di Bologna Ha ottenuto le attenuanti

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POVIGLIO. È stato condannato a due anni – la richiesta del pm è stata di 4 anni e mezzo(6 anni senza lo sconto del rito abbreviato prescelto) – per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Vittorio Gombi, 52enne di Poviglio.

Gombi era stato arrestato il 17 settembre scorso nell’ambito dell’operazione “Double game” della Squadra Mobile di Bologna, che aveva eseguito diciotto misure cautelari, stroncando un sodalizio criminale con base a Milano e dedito al traffico di hascisc dal Marocco (sequestrate tre, complessivamente, tonnellate di sostanza stupefacente).

Ma a casa di Vittorio Gombi gli agenti avevano trovato 4 etti in ovuli di hascisc e 8 piantine di marijuana sul balcone.

Subito dopo l’arresto Gombi ha ottenuto i domiciliari nella sua abitazione di Poviglio. Ieri la conclusione: il pm Piera Cristina Giannusa ha chiesto una condanna severa, sostenendo che l’attività di spaccio si evince dai trascorsi del soggetto, anni fa arrestato in Olanda per traffico internazionale e nel 2009 condannato a un anno e mezzo sempre per droga. L’avvocato difensore Liborio Cataliotti ha invece sostenuto che non ci fossero elementi sintomatici dello spaccio: quella droga era per uso personale, e ha chiesto l’assoluzione o, in subordine, il riconoscimento del fatto di lieve entità. Il gip Giovanni Ghini ha concesso la lieve entità e ha emesso la condanna di due anni; pena non sospesa, da scontare quando diventerà definitiva. —

A.P.

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