Gazzetta di Reggio

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la confessione 

«Me l’hanno buttata addosso In preda al panico sono fuggito»

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«Sono tornato sul luogo dell’incidente perché intendevo costituirmi. Ma quando ho visto quello spiegamento di ambulanze e polizia mi ha preso il panico e sono tornato a casa». È quanto ha riferito alla Polstrada che ha suonato al campanello di casa dell’80enne, descritto come particolarmente provato e al contempo sollevato per essere stato scoperto e aver avuto modo di porre fine ad una vicenda che lo tormentava. Il pensionato ha dichiarato di essere stato per giorni in preda all’ansia e ai rimorsi di coscienza. L’impatto è stato definito dall’anziano inevitabile, perché si è trovato davanti all’improvviso la ciclista sbalzata dalla Lancia: «Me l’hanno buttata addosso». Il conducente non ha saputo dare una spiegazione sul perché abbia proseguito la marcia. «Sono andato al Conad non per fare la spesa ma perché ero confuso: dovevo pensare».

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