Gazzetta di Reggio

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Parco Marastoni, al via la riqualificazione ospiterà sport, associazioni e un camping

Cristina Orsini
I nuovi edifici di Parco Marastoni
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I nuovi edifici di Parco Marastoni

San Polo, bando per rimettere a posto l’area ex ippodromo. Edifici a un solo piano perché dalla Regione arriveranno meno soldi

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SAN POLO. I nuovi edifici verranno abbassati di un piano, perché i soldi che arriveranno dalla Regione saranno meno del previsto. Per il resto, il progetto di riqualificazione del parco Marastoni, l’ex area destinata alle Feste dell’Unità e alla socializzazione dell’intera comunità sampolese, fiore all’occhiello della giunta del sindaco Franco Palù, sarà identico.. «Quel che noi vogliamo realizzare – spiega Palù – è un polo che i nostri cittadini possano utilizzare per feste ed eventi, ma che abbia anche destinazioni sportive e sociali».

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Sport, sociale, eventi. Tanto è vero che nei nuovi edifici che nasceranno, dopo l’abbattimento delle strutture ormai logore e cadenti dell’ex ippodromo e dello spazio fino agli anni Novanta usato per le Feste dell’Unità, troveranno casa una sala polivalente, la sede delle associazioni, un ostello e almeno quattro appartamenti con servizi in comune – il termine esatto è cohousing – destinato alle fasce fragili della popolazione, ovvero anziani, giovani difficili, famiglie bisognose. Non solo, però, perché il progetto prevede anche il ripristino delle strutture dell’ex ippodromo, da utilizzare in maniera alternativa. Creando, cioè, una pista per mountain-bike e un percorso per runner sfruttando l’anello dove una volta correvano i cavalli.

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Ovviamente, nella prima fase del progetto che prevede quattro stralci successivi, il Comune inizierà a metter a posto anche il verde. «Si tratta – prosegue Palù – di un progetto di riqualificazione complessiva di una porzione di territorio che per troppi anni è stata dimenticata e che via via è caduto nell’abbandono più totale».

I numeri.Un po’ di numeri possono rendere meglio l’idea. A partire dal finanziamento arrivato al Comune, che ha partecipato a un bando regionale per il ripristino di aree dismesse: la richiesta era di 800.000 euro, ne sono stati stanziati 485.000 dei quali il 70% a fondo perduto e con l’obbligo, da parte del Comune, di investirne almeno altri 150.000. Quindi complessivamente il Comune di San Polo avrà a disposizione 635.000 euro. Il progetto però – sulla base dei calcoli degli uffici tecnici comunali – ha un costo totale di 975.000. Ecco perché, alla fine, è stato necessario eliminare il secondo piano dagli edifici nuovi. Saranno più bassi ma conterranno – è la promessa del Comune – tutto ciò che serve e anche qualcosa in più.

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«Probabilmente non subito – aggiunge il sindaco – ma in un secondo momento è nostra intenzione realizzare anche un’area di sosta attrezzata per camper e per campeggiatori, da dare in gestione ai privati». Ed è la partecipazione delle associazioni del territorio, il cardine del progetto di recupero del parco Marastoni, proprio sul fronte della sostenibilità economica futura: «Tutto ciò che noi andremo a realizzare – conclude Palù – nasce da accordi preventivi fatti con il terzo settore di San Polo, al quale spetterà il compito di far funzionare i servizi sportivi, il sociale e le strutture dedicate al tempo libero». —

 

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