Reggio Emilia, bilancio 2019: tasse ferme confermati gli investimenti
A dare i numeri in municipio il sindaco Luca Vecchi e l’assessore Daniele Marchi: «Nessun taglio ai servizi: particolare attenzione a educazione, welfare e cultura»
REGGIO EMILIA. Da un lato nessun aumento delle tasse locali e tagli ai servizi e dall’altro investimenti per 94.9 milioni di euro nel triennio 2019-2021 di cui 63.8 concentrati nel 2019. Investimenti per i quali sono stati anche accesi mutui da 30 milioni di euro.
Il bilancio di previsione illustrato ieri dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessore al Bilancio Daniele Marchi che sarà discusso in sala Tricolore intorno al 20 gennaio, dovrà fare anche i conti, ha sottolineato il sindaco, «con un taglio di 4 milioni di euro per mancati trasferimenti statali». Un bilancio che «conferma il nostro impegno nei settori educazione, welfare e cultura e negli investimenti, senza dimenticare le manutenzioni».
Il bilancio tiene conto della Finanziaria in discussione in Parlamento che lascia ai Comuni mano libera nell’aumentare la tassazione locale a fronte però di un taglio nei trasferimenti. «Reggio – hanno rivendicato Luca Vecchi e Daniele Marchi – ha scelto un’altra strada perché ha i conti in ordine e resta la città capoluogo in regione con la tassazione complessiva più bassa. Pur mantenendo una spesa corrente di 157 milioni di euro in linea con l’anno precedente, non sono state alzate le tasse, sono stati confermati i servizi erogati e introdotte una serie di agevolazioni oltre alla riduzione delle rette per gli asili, di alcuni servizi agli anziani e della Tari, proprio perché sono state individuate altre entrate». Tra le principali un rafforzamento della lotta all’evasione, il ricorso a bandi europei e le sponsorizzazioni e l’accensione di nuovi mutui per circa 30 milioni di euro.
«Nel 2019 – ha detto Marchi – il contrasto all’evasione sarà ulteriormente rafforzato. Nel 2017 sono stati recuperati 6,8 milioni che sono diventati 11,1 nel 2018 e per la sola Tari le riscossioni hanno avuto in incremento del 396%. Inoltre il bilancio 2019 prevede 11 milioni di euro da sponsorizzazioni e bandi di finanziamento europei».
Un'altra voce che ha consentito di fare un bilancio senza gravare sui cittadini, ha poi aggiunto Marchi, «è la diminuzione dell’indebitamento del Comune, con il debito pro capite che dai 1.150 euro del 2005 è arrivato a 348 euro. Una situazione che ci consente di accendere nuovi mutui». Così come ha avuto il suo peso la vendita di 3 milioni di azioni Iren per un controvalore di 6 milioni di euro (azioni fuori dal Patto di sindacato e con Reggio che ne possiede ancora 82 milioni circa). Risorse queste ultime che saranno destinate in buona parte al rifacimento e manutenzione delle strade.
Gli investimenti previsti nel piano triennale 2019-2021 sono 94.9 milioni di cui 63.8 nel 2019 e che saranno coperti per 23 milioni con risorse proprie, per 41.5 milioni da contributi regionali e statali e per 30,4 milioni da mutui. I principali interventi saranno la nuova sede della Polizia Municipale (6,5 milioni di euro), la Casa della salute e del Polo sociale alla Polveriera (2 milioni nel 2020), il nuovo campo di atletica (2 milioni sempre nel 2020) e l’acquisizione da Fcr per 4.5 milioni di euro dello stabile Villa le Mimose (che è gestita da Asp Città delle Persone). Si tratta di un’operazione di giro che consentirà di ridurre la quota che il Comune versa a Fcr per l‘attività di welfare verso minori, anziani e disabili.
Complessivamente nel triennio 20 milioni saranno destinati alla cura degli edifici, altrettanti alla riqualificazione urbana e 31,6 per infrastrutture e il verde. Voce di cui fanno parte i anche il progetto Ducato Estense e il bando periferie per Santa Croce – Reggiane.
Confermato l’investimento di 3 milioni di euro per la bretella di Rivalta, di 3 milioni per il tratto stradale da Canali a via del Buracchione e i 5 milioni per la Tangenziale di Fogliano.
Nel budget 2019 sono stati indicati anche i trasferimenti alle società controllate. Tra questi figurano 20 milioni per Istituzione Scuole e nidi d’Infanzia, 1,8 milioni per Fcr, 454.000 per Asp Reggio Città delle Persone, 1.7 milioni per Fondazione I Teatri, 133mila euro per Aterballetto, 1,6 milioni per la Fondazione dello Sport, e 477mila euro per Fondazione Palazzo Magnani. —
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