È partita la demolizione delle case popolari di Barco
In piazza Caduti inizia l’abbattimento in vista della successiva riqualificazione L’intervento costerà 35mila euro e terminerà entro il 15 febbraio
bibbiano. Sono partiti in questi giorni, come programmato, i lavori di demolizione delle case popolari di proprietà Acer in piazza Caduti 1 e 2, a Barco di Bibbiano. L’intervento, che ha un importo di 35mila euro, è stato affidato alla ditta Fontanili Giorgio srl ed è diretto dall’architetto Cristina Prati. Sarà ultimato entro il 15 febbraio. Almeno questo è il limite di consegna dell’area.
Ieri sono iniziate le opere propedeutiche alla demolizione, con gli operai impegnati all’interno degli edifici per smontare strutture e impianti. Le ruspe entreranno in azione in maniera più massiccia nei giorni successivi alle festività.
L’intervento era stato presentato a novembre durante un’assemblea pubblica. Rientra in un più ampio progetto di riqualificazione di piazza Caduti, ulteriore tappa di un cammino iniziato nel 2015 che ha visto la realizzazione di interventi per migliorare la mobilità.
Il progetto di riqualificazione è reso possibile grazie al finanziamento della Regione e prevede l’abbattimento dell’edificio di edilizia residenziale pubblica a fronte di via Rasori, ormai fatiscente e non occupato.
La sua messa in sicurezza e la ristrutturazione richiederebbero interventi molto costosi. Si è deciso, pertanto, il definitivo abbattimento dell’immobile e la messa a disposizione, a favore di Acer, di un terreno su cui realizzare nuovi alloggi Erp (edilizia residenziale pubblica).
«Questa soluzione – aveva spiegato il sindaco Andrea Carletti – nasce con l’obiettivo di rimuovere un elemento di degrado dal centro e, contestualmente, rispondere meglio alle nuove esigenze abitative». Gli interventi di riqualificazione saranno realizzati nel corso del 2019. —
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