La scuola media Carducci ancora inagibile dal 2012
Con un video il sindaco Angeli illustra le opere pubbliche, ma per ora manca l’edificio danneggiato dal terremoto e vincolato dalla Sovrintendenza
REGGIOLO. A che punto è il progetto per il recupero della scuola media “Carducci” di via Regina Margherita? Sono ormai passati più di sei anni dal sisma del 2012.
Gran parte degli edifici pubblici di Reggiolo sono ormai in via di sistemazione. Ci sarà ancora da lavorare per il nuovo “32”, palazzo Sartoretti, la rocca medievale e il teatro “Rinaldi”.
Il sindaco Roberto Angeli ha pubblicato un video sulla pagina “Sei di Reggiolo se...” in cui illustra il piano delle opere pubbliche relativo ad alcuni edifici pubblici, oltre a parlare di parcheggi e ciclabili con i relativi investimenti, ma non cita quando verrà effettuato l’intervento di recupero della scuola media “Carducci”, che i cittadini attendono da tempo.
Un utente di Facebbok, nei commenti al video di Angeli, scrive: «Curiosità: e le scuole medie? Resteranno sempre nel prefabbricato costruito post-terremoto? O verranno risistemate le vecchie scuole umbertine di via Regina Margherita?».
La domanda, però, non ha ricevuto risposta. Il report sullo stato dei lavori post-sisma, sia per quanto riguarda gli edifici pubblici che quelli privati, sarà redatto dall’assessore alla ricostruzione Franco Albinelli a fine anno. «Il progetto esecutivo sul recupero delle scuole umbertine è già in Regione da tempo, ma l’edificio è vincolato dalla Sovrintendenza dei Beni artistici, che deve dare parere farevole».
Nel portale “Fenice” della Regione Emilia Romagna, l’opera figura correttamente per un investimento di 3.477.625,15, ma con un cofinanziamento dovuto all’assicurazione pari a 251.650,82 euro, per cui al netto la Regione Emilia Romagna dovrebbe erogare 3.225.974,33 euro.
Tra l’altro, già nel 2016 la legge di stabilità permise di sbloccare la somma destinata al recupero, oltre agli interventi di miglioramento antisismico previsti.
La scuola media umbertina è però soggetta ai vincoli della Sovrintendenza dei Beni artistici, e per questo i tempi si sono molto allungati. Attualmente alunni, docenti e personale scolastico utilizzano il prefabbricato in legno di via Volta.
Il nuovo edificio fu inaugurato il 2 ottobre 2012 dall’ex presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, con Sonia Masini, all’epoca presidente della Provincia di Reggio Emilia, e al sindaco di Reggiolo di quegli anni, Barbara Bernardelli.
La struttura accoglie tutti gli oltre 300 alunni dell’area interessata ed è dotato di 14 aule, due uffici, due laboratori multimediali informatici o linguistici, una biblioteca, un’aula professori, oltre ai servizi igienici e i locali tecnici.
La superficie complessiva della nuova scuola è di 5.627 metri quadri, mentre l’edificio è di 1.210 metri quadri ed è classificato in classe energetica A. —
M.P.
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