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Non confermato all’Asp il reggiano Borghi

Non confermato all’Asp il reggiano Borghi

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REGGIO EMILIA. Ci sarebbero divergenze politiche alla base del colpo di spugna deciso dal sindaco di Bologna, Virginio Merola sui vertici di Asp Bologna, che ha portato il primo cittadino a non rinnovare sia l’amministratore, il reggiano Gianluca Borghi, ex consigliere regionale ed ex assessore di Correggio, sia il direttore generale Elisabetta Scoccati. In particolare, sarebbe stato l’ordine del giorno approvato in consiglio a Bologna sulla “sospensione” del decreto sicurezza all’origine dello screzio tra Palazzo D’Accursio e l’azienda di servizi. L’Asp ha in carico, tra le altre cose, la gestione dell’accoglienza. E il documento votato in consiglio, che impegnava la giunta a mantenere inalterato il sistema Sprar nonostante le modifiche del dl Salvini, avrebbe avuto «ripercussioni in Asp». Dubbi che avrebbero generato una sorta di «braccio di ferro» tra il Comune e l’azienda. Ma le diversità di vedute erano già emerse anche nei mesi precedenti, sul patrimonio di Asp. Borghi e Scoccati avevano infatti avanzato l’idea di creare un fondo esterno per gestire il cospicuo portafoglio di beni di proprietà, scontrandosi però con la contrarietà dalle parti di Palazzo D’Accursio. La notizia del mancato rinnovo sarebbe stata presa da Borghi e Scoccati con molta sorpresa. —

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