Fondazione Reggio Children Delrio entra nel consiglio
L’ex ministro è stato indicato all’unanimità durante l’assemblea dei partecipanti Fra gli artefici del suo ingresso la presidente Rinaldi. Sostituisce Sergio Spaggiari
Ha suscitato non poca sorpresa la decisione dell’ultima assemblea generale ordinaria dei partecipanti della Fondazione Reggio Children di nominare come componente del cda l’ex sindaco, ex ministro ed attuale capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio. L’assemblea è stata convocata venerdì 14 dicembre al Centro Malaguzzi. E, fra i punti all’ordine del giorno stilato dalla presidente, Carla Rinaldi, oltre alla relazione su bilancio e attività al 31 dicembre 2017, alla presentazione dei progetti della Fondazione, era prevista anche la nomina dell’unico componente del cda espressione della stessa assemblea dei partecipanti.
LO STATUTO
La Fondazione, da non confondere con Reggio Children srl, è nata nel 2011 dalla trasformazione dell’associazione internazionale Amici di Reggio Children. E mentre la srl – nata nel 1994 per gestire scambi pedagogici e culturali – si occupa prevalentemente di formazione, gruppi di studio, mostre e attività editoriali, la Fondazione conta fra le attività quella della valorizzazione internazionale del Reggio Approach, annoverando nel suo comitato scientifico personalità come il premio Nobel, James Heckam, lo studioso di Harvard, Howard Gardner, Carlo Feltrinelli della Fondazione Feltrinelli, Peter Moss della London University, Paola Cagliari, l’ex ministro, Francesco Profumo, Gunilla Dahlberg dell’Università di Stoccolma e Lester Irabinna Rigney dell’Università del Sud Australia.
Il cda
Il cda è composto da 6 membri. Cinque sono nominati dall’assemblea dei Fondatori: due dal sindaco di Reggio, altri due dai Fondatori della rete internazionale, il quinto dal resto dei Fondatori. Il sesto, infine, è nominato dai partecipanti. Ovvero per Statuto, «persone fisiche o giuridiche, singole o associate, pubbliche o private e gli enti, anche non dotati di personalità giuridica che, condividendo le finalità della Fondazione e la Carta dei valori, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi, mediante conferimenti su base di regola annuale o pluriennale, sotto forma di contributi in denaro, prestazioni di attività, anche professionale, prestazioni di lavoro volontario, donazione di beni materiali od immateriali, prestazione gratuita di servizi, attribuzione gratuita di diritti d’uso di beni, nelle forme e nella misura determinata nel minimo dal consiglio d’amministrazione». In totale, un centinaio di persone, fra pedagogisti, educatori, ex assessori e altri personaggi che hanno contribuito alla storia di Reggio Children, come Eletta Bertani e Ione Bartoli. L’assemblea ha deciso di puntare all’unanimità su Delrio, su proposta della presidente, Carla Rinaldi.
cambio della guardia
Delrio subentra a Sergio Spaggiari, ex direttore delle scuole e dei nidi d’Infanzia del Comune, che aveva già annunciato il passo indietro. Altri componenti del cda, oltre alla presidente Carla Rinaldi, sono Giuseppe Zizzo (direttore generale della Fondazione Reggio Children e direttore scientifico di Ibsa Farmaceutici), Margie Keith Cooper (co-chair del Narea, ovvero North America Reggio Emilia Alliance), Harold Valdemar Göthson (consulente senior del Rei, la svedese Reggio Emilia Institutet). Esce dal cda, per entrare nel comitato scientifico, Remo Italo Portioli (primario emerito di Reggio e presidente onorario della Società Italiana di Medicina Interna). Al suo posto Sandro Rubichi, docente del Dipartimento Educazione e Scienze Umane Unimore. —
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