«Reggio-Guastalla, tanti ritardi sovraffollamento e degrado»
Il comitato utenti oggi presenta in Regione una petizione per sollecitare interventi «Vanno adottati provvedimenti rapidi per garantire l’efficienza della linea»
Questa mattina Elena Sberveglieri, portavoce del comitato utenti della linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, andrà a Bologna per presentare all’ufficio protocollo della presidenza della Regione la petizione con cui i cittadini chiedono all’ente di «voler deliberare l’adozione di adeguati provvedimenti e misure, anche nei confronti delle società (Tper e Fer, ndr), allo scopo di garantire in tempi sufficientemente rapidi un ragionevole efficientamento della linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, tale da sollevare gli utenti dai disservizi».
DECIDE LA REGIONE
Nella petizione, indirizzata all’Assemblea legislativa della Regione, si sottolinea che «Fer Srl è una società avente come socio unico la Regione Emilia Romagna, che svolge la funzione di gestore dell’infrastrutura ferroviaria regionale, comprendente la linea Reggio Emilia- Guastalla, e ha fra i suoi compiti diverse attività, fra le quali assicurare la piena fruibilità e il costante mantenimento in efficienza delle linee e delle infrastrutture e del materiale rotabile ad essa attribuito; attuare investimenti mirati al potenziamento e ammodernamento tecnologico e allo sviluppo delle linee e degli impianti ferroviari; eseguire il monitoraggio del relativo contrato di servizio e, su richiesta della Regione, redigere rapporti periodici sull’erogazione dei servizi di trasporto e della loro efficienza ed efficacia; gestire e sviluppare un sistema informativo coordinato con quello della Regione e da essa liberamente accessibile».
Tper Spa è una società di trasporti pubblici di cui la Regione attualmente detiene il 46,13% delle quote e che gestisce i servizi di trasporto sulla rete Fer, operando con personale proprio e utilizzando mezzi rotabili di proprietà delle società controllate o partecipate dalla Regione.
«Da ormai lungo tempo – afferma il comitato – si registrano continui e persistenti disservizi nel servizio ferroviario sulla linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla, di proprietà Fer Srl, tali da indurre sensibili disagi agli utenti, costituiti in larga prevalenza da pendolari».
ETA’ MEDIA ELEVATA
Il comitato utenti della Reggio-Guastalla afferma inoltre che questi disservizi consistono in «ritardi con anomala frequenza rispetto agli orari e sovraffollamento delle carrozze ferroviarie, degrado di alcune stazioni, diffusa carenza nelle stazioni di accessi e strutture dedicate a persone con disabilità motorie. Le cause presumibili di tale stato di cose sono ascrivibili, quanto al materiale rotabile, alla elevata età media di una parte dei mezzi impiegati, per i quali non basta più il normale programma di manutenzioni predittive correlato al fisiologico deperimento dei materiali stessi, per cui, presumibilmente, si è costretti a operare a posteriori, quando insorgano specifici problemi. In diversi punti la linea risulta soggetta a rallentamenti causati da uno stato del binario non idoneo alle normali velocità dei treni. Nonostante l’introduzione del sistema di controllo centralizzato della circolazione, i tempi di percorrenza sono peggiorati di alcuni minuti rispetto a 10 anni fa. Rispetto alla gestione Act, quando le soppressioni dei treni erano rare, ora le soppressioni sono assai più frequenti e non sempre autosostituite o sostituite in tempi utili per i pendolari». —
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