Il Comune sfronda le aziende partecipate
Chiusa Mapre srl (mercato ortofrutticolo) e ceduta la partecipazione nel C.e.p.i.m., poi toccherà a Piacenza Infrastrutture
Continua l’opera di sfoltimento delle società partecipate dal comune capoluogo con l’ultimo intervento di razionalizzazione che ha ridotto da 15 a 13 le società in cui nel 2018 detiene in toto o in parte le quote del pacchetto azionario. Numero a cui vanno aggiunte Act e Fcr che però hanno una veste giuridica diversa, ma sono anch’esse società in cui il Comune vanta una forte presenza azionaria.
Resta però ancora irrisolto il nodo del mutuo di 27 milioni di euro sottoscritto dalla partecipata Iren infrastrutture nel 2005 utilizzando i derivati e che rischia di far saltare l’equilibrio dei conti dell’amministrazione comunale. Il lodo arbitrale che dovrà definire la richiesta di nullità o rinegoziazione è atteso entro giugno 2019. Nel 2017 dalla galassia delle partecipate del comune di Reggio sono “scomparse” due società: Mapre (Mercato Ortofrutticolo che è stata fusa per incorporazione in Campus Reggio srl e C.e.p.i.m.) le cui azioni pari all’1,31% del capitale sociale sono state cedute gratuitamente ai comuni di Parma e di Fontevivo. Si è trattato di un taglio molto meno drastico rispetto a quello del 2017 che aveva ridotto sensibilmente, quasi dimezzandole, le partecipazioni dirette. La decisione è stata assunta dal consiglio comunale nella seduta del 17 dicembre. L’ultimo intervento di razionalizzazione, (che per legge deve avvenire ogni anno al fine di mantenere in essere la partecipazione del Comune in società che hanno per oggetto attività di produzione di beni e servizi strettamente necessari al perseguimento dell’attività dell’ente) ha portato alla chiusura del Mapre srl (servizi di gestione del Mercato Ortofrutticolo) di cui il Comune deteneva il 100% delle azioni e alla cessione gratuita della partecipazione nel C.e.p.i.m. . Ma ci sono altre società da cui a breve il Comune alienerà la propria quota azionaria. Prima fra tutte la partecipazione in Piacenza infrastrutture per la quale sono avviate trattative a settembre per la cessione dirette al Comune di Piacenza delle quote possedute dal comune di Reggio.
LE PARTECIPATE
Il Comune ha detenuto nel 2018 il 100% delle quote di Campus Reggio srl, il 70% di Stu Reggiane spa, il 55,32% di Agac Infrastrutture, il 22,13% di Piacenza Infrastrutture spa, il 51% di Reggio Children, il 44,35% di Aeroporto Di Reggio Emilia, il 38,55% dell’Agenzia per la Mobilità, il 23,41% del Crpa, lo 0,0238% di banca Etica, lo 0,0015 di Lepida, il 6,9% di Iren. Inoltre il Comune detiene il 26,49% di Reggio Emilia Fiere e il 25,41% di Rei (Reggio Emilia Innovazione), società entrambe che sono in liquidazione. A queste si aggiunge la partecipazione indiretta del Comune in altre due società: Consorzio Antincendio (partecipata da Aeroporto spa per il 50,46%) e Dinamica scrl (società partecipata al 44% da Crpa). Nella delibera consiliare e nella relazione tecnica allegata viene confermata la decisione di liquidare la società Rei (come deciso dall’assemblea straordinaria della società il 13 luglio 2017) e la società Reggio Emilia Fiere (che invece ha visto andare deserta la prima asta per l’aggiudicazione degli immobili di via Filangeri). Discorso a parte infine per Banca Etica la cui decisione di cedere le quote in possesso del Comune è stata stoppata dalla mozione approvata dal consiglio comunale il 24 settembre scorso di mantenere la partecipazione in questo istituto bancario. —
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