Reggio Emilia, fugge dalla polizia ma si schianta in auto
Un 38enne al volante di una Golf finisce fuori strada. Scappava perché guidava senza aver mai dato la patente
REGGIO EMILIA. Quando gli agenti in transito hanno notato quella Volkswagen Golf che procedeva sbandando, hanno intimato l’alt al conducente: quest’ultimo per tutta risposta ha accelerato, dando vita a un inseguimento a forte velocità durato un chilometro e mezzo nel centro cittadino e conclusosi con il fuggitivo andato a sbattere contro la palizzata del Lungo Crostolo.
Una fuga costata cara al guidatore, scappato per nascondere il fatto di non aver mai conseguito la patente. L’uomo, un nigeriano di 38 anni, residente in città e con permesso di soggiorno, dovrà far fronte a una maxi multa da 5.500 euro solo per la guida senza patente, al sequestro del veicolo oltre a diverse violazioni al codice della strada: velocità eccessiva rispetto al limite in vigore in quella zona, mancata revisione del mezzo, manovre azzardate eseguite durante la fuga e perfino il ripristino della staccionata danneggiata, visto che chi compromette l’arredo pubblico è tenuto a sostenere le spese per riportarlo a uno stato di funzionalità (in questo caso si suppone che pagherà l’assicurazione).
LA MOBILITAZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE
L’episodio ha avuto origine poco prima delle 16 del giorno di Natale, quando una pattuglia del distaccamento di polizia stradale di Guastalla, in servizio in città, mentre transitava nella zona di Villa Salus (vicino al comando della Polstrada, sulla circonvallazione) ha notato una Golf che viaggiava a zig zag: qualcosa non quadrava, hanno pensato gli agenti, che hanno acceso i lampeggianti e intimato l’alt allo sconosciuto conducente.
Quest’ultimo invece di fermarsi ha pigiato sull’acceleratore, dandosi alla fuga.
Ne è nato un inseguimento ad alto rischio e a velocità sostenuta durato all’incirca tre minuti, da via Sergio Beretti fino al Lungo Crostolo, durante il quale la Polstrada chiedeva rinforzi senza perdere le tracce del fuggitivo. La corsa dell’utilitaria si è conclusa quando, subito dopo aver imboccato il rettilineo che costeggia il torrente, l’automobilista ha sbandato ed è finito contro la staccionata di legno che separa la ciclopedonale dell’area verde dalla carreggiata: uno schianto che ha semidistrutto la vettura, con danni alla macchina troppo ingenti per proseguire la marcia. Il conducente è uscito illeso dall’abitacolo e ha proseguito la sua fuga a piedi, ma a quel punto è stato prontamente raggiunto e bloccato dalla polizia stradale e da due pattuglie della Squadra Volante della questura, nel frattempo intervenute sul posto in ausilio.
L’IDENTIFICAZIONE
Dagli accertamenti eseguiti sul posto è emerso che il guidatore, un 38enne di nazionalità nigeriana da anni in Italia, era sobrio: aveva cercato di scappare perché privo di patente di guida, mai conseguita, mentre l’auto non era stata sottoposta a revisione da alcuni anni. Consapevole delle conseguenze, l’uomo si è giocato il tutto per tutto per sottrarsi al controllo, provocando una massiccia mobilitazione di forze dell’ordine. Il risultato è che ora il 38enne dovrà rispondere di una sfilza di salatissime sanzioni e reati penali. —
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