Reggio Emilia, tragedia in città: padre di due bimbe muore a 37 anni
Fabio Albertini Bettuzzi stroncato da un malore nel suo letto, era contitolare della Autostop di Pieve e pilota di enduro
REGGIO EMILIA. Una morte improvvisa, terribile, che ha spento il sorriso di un ragazzo sportivo, solare e pieno di vita. Sono i ricordi degli amici increduli, che ieri mattina hanno ricevuto la notizia del decesso di Fabio Albertini Bettuzzi, 37 anni, motocrossista e imprenditore reggiano, contitolare della Autostop di Pieve e della Luxury Cars di Vezzano, che da anni gareggiava con la moto da enduro nei trofei enduri Fmi in sella alla sua Ktm. L’ultima gara risale al settembre scorso.
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Albertini è stato colpito da un improvviso malore, ieri, mentre dormiva nella sua abitazione di via Spada, verso Coviolo. A trovarlo privo di coscienza è stata la compagna, che ha chiamato il 118. L’arrivo dei soccorsi non è servito: i vari tentativi per rianimarlo sono stati vani e Albertini è spirato poco dopo la chiamata, verso le otto del mattino.
Una tragedia che ha squarciato la tranquillità della sua famiglia, il giorno dopo la festa di Natale. Padre di due bimbe, una di 3 anni e una nata poco più di un mese fa, Albertini è conosciuto nell’ambiente motoristico sia per il lavoro – l’azienda di Pieve produce interni in pelle per auto e selle per moto – sia per lo sport. Con il Motoclub Amx correva infatti in sella alla sua enduro, una passione che richiedeva impegno.
Un ragazzo in forma, allenato e concentrato in gara, che aveva passato anche recentemente le visite mediche per poter poi gareggiare, come ci hanno spiegato dal motoclub, che ieri ha tributato un ricordo per la precoce morte del suo pilota.
«Stanotte Fabio Albertini Bettuzzi ci ha lasciato - hanno scritto sulla pagina facebook del club listata a lutto - siamo tutti senza parole. Purtroppo la vita a volte è crudele e ci mette a dura prova. Fabio era un ragazzo di cuore sempre disponibile verso tutti, sempre propositivo e sorridente, una di quelle persone che al giorno d’oggi è difficile trovare. Per tutti noi sarà un grosso vuoto. Siamo vicini alla sua famiglia e al suo inseparabile amico del cuore Marco. Ciao Fabio, grazie per il tuo altruismo e per l’esempio di vita che ci hai dato».
«Siamo sconvolti, una perdita terribile» ci dice ormai privo di parole Davide Corradini, presidente del moto club. «Eravamo soci e amici da 12 anni» dichiara Marco Sassi, socio in affari di Albertini Bettuzzi. Un cordoglio vasto, quello seguito al decesso, con messaggi tributati alla compagna e alla famiglia, distrutti dal dolore per la gravissima perdita. Non è ancora fissata la data dei funerali, in attesa anche di un eventuale accertamento medico per individuare le cause che hanno portato alla morte del 37enne.
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