Bilancio 2019, tariffe ferme e aiuti a chi è in difficoltà
Approvata a maggioranza la manovra del Comune. Manghi: «Per il quinto anno le tasse non aumenteranno e i servizi saranno garantiti»
Poviglio. Nessun aumento delle tariffe sui servizi a domanda individuale per il quinto anno consecutivo, distribuzione del carico impositivo fondata sul criterio della progressività e mantenimento di tutti i servizi forniti ai cittadini e del sistema di istruzione, con standard invariati.
IL PIANO
Queste le linee guida del bilancio di previsione del Comune di Poviglio per l'anno 2019, approvato nel corso del consiglio comunale che si è svolto giovedì, con il voto favorevole del gruppo di maggioranza e un voto contrario e un’astensione da parte dei gruppi di opposizione. In merito alle scelte politiche, l’amministrazione ha puntato su alcuni aspetti fondamentali. Come detto, nessun aumento di tariffe sui servizi a domanda individuale e conferma delle aliquote progressive di reddito riferite all’addizionale comunale Irpef e dei livelli di applicazione della Tasi. In più – in un contesto nel quale la spesa corrente è diminuita di 352mila euro dal 2009 al 2019 - l'amministrazione continua a garantire il mantenimento di tutti i servizi e ripropone l’impegno a sostegno delle famiglie e delle fasce deboli (con 20500 euro investiti per inserimenti lavorativi e aiuti economici diretti). Infine, per una costante azione di rilancio del centro storico, conferma l'intenso programma di manifestazioni e la prosecuzione dei lavori del laboratorio partecipato dedicato.
Per quanto riguarda gli investimenti, sono previsti diversi interventi nei confronti delle strutture scolastiche: saranno infatti investiti altri 632mila euro sulla scuola primaria e 631mila euro sulla scuola dell’infanzia “La Ginestra”, che vanno a implementare il già significativo sforzo compiuto in questi anni verso le strutture scolastiche. Senza dimenticare il cantiere per la realizzazione del ciclopedonale San Sisto-Noce che verrà avviato nella prima parte del 2019.
LOTTA ALL’EVASIONE
Oltre a queste azioni, prosegue la lotta all’evasione fiscale, a proposito della quale nel quinquennio 2014-2018 si sono registrati oltre 286mila euro di riscossioni inerenti non avvenuti pagamenti dell’Imu. Si prevede ancora, inoltre, un ulteriore calo dell'indebitamento, che dovrebbe attestarsi a 171,65 euro pro-capite, cifra nettamente inferiore alle medie regionali e nazionali. Confermato infine, il mancato utilizzo di oneri di urbanizzazione a copertura della spesa corrente.
«L’amministrazione comunale – commenta il sindaco, Giammaria Manghi – ha definito e approvato un bilancio serio ed equilibrato che per il quinto anno consecutivo non ha fatto registrare un aumento delle tasse, con il mantenimento dei servizi e dei loro standard e di conti in ordine che sottolineano la solidità dell’ente. Si prefigura così una prosecuzione positiva verso la fine del mandato, caratterizzata anche da diversi investimenti mirati di utilità primaria». —
A.V.
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