Gazzetta di Reggio

Reggio

Dalla Val d’Enza alla Bassa 

Botti di San Silvestro, c’è chi dice «no»

Botti di San Silvestro, c’è chi dice «no»

In molti Comuni le campagne di sensibilizzazione per informare sui rischi preferite ai tentativi di imporre ordinanze

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Per il momento nessuna traccia di ordinanze, a eccezione del Comune di Reggio Emilia, che l’ha diramata solo per la piazza per il concertone e per ragioni di sicurezza. Ma la battaglia contro i botti di Capodanno è partita. Se un divieto vero e proprio è di difficile attuazione, si può però provarci sottoforma di campagna di sensibilizzazione. E molti Comuni in questi giorni, stanno lanciando il messaggio.. VAL D’ENZA

In Val d’Enza lo slogan è “Accenderli può spegnere la vita”. L’Unione dei Comuni come ogni anno invita alla cautela e all’uso responsabile dei botti. In un post condiviso da tutti Comuni, l’Unione scrive: «In molti si apprestano ad utilizzare fuochi d’artificio e pirotecnici. Si rammenta che tali usanze causano ogni anno disagi, danni a persone e animali oltre che al patrimonio pubblico e privato. Perciò, si ricorda che: non esistono fuochi sicuri, nemmeno le stelline che generalmente i bambini usano con disinvoltura in quanto bruciano a circa 300 gradi e sono potenzialmente in grado di fare incendiare i vestiti. Gli adolescenti fra i 10 e 14 anni sono e rimangono la categoria più a rischio d'incidenti. Qualora si ritrovino in giro fuochi d’artificio che funzionano male e perciò non brucino è consigliabile non tentare di riaccenderli, piuttosto è preferibile gettarli nei rifiuti dopo averli bagnati».

BASSA e CERAMICHE

Analogamente, nella Bassa ci sono già tanti Comuni che stanno lanciando messaggi di sensibilizzazione. Come a Guastalla: «Abbasso i botti. Viva i biscotti». Da Reggiolo è il sindaco Roberto Angeli, via Facebook, a scrivere: «Tutti gli anni i botti di Capodanno causano centinaia di feriti fra le persone e tanta paura e sofferenza agli animali. Quest’anno decidi anche tu di festeggiare il Capodanno senza rovinarlo a te e ai tuoi amici animali». Analogo il messaggio sul sito internet del Comune di Rolo. Questo quello lanciato dal Comune di Correggio: «Il 31 dicembre fai una festa intelligente... i botti lasciali perdere».

Sul sito del Comune di Poviglio, si legge: «Anche quest’anno il Comune di Poviglio si schiera contro l’utilizzo dei botti di Capodanno, il cui utilizzo può causare incidenti e lesioni, talvolta molto gravi, che coinvolgono adulti e bambini. Il rumore della loro esplosione, inoltre, può essere fonte di stress e di disagio per i più piccoli, per le persone anziane o malate e per gli animali: questi ultimi, purtroppo, spesso scappano per la paura e vengono investiti o restano feriti». Informazioni che hanno l’obiettivo di invitare a non usare i botti, divulgate ieri anche dal Comune di Rubiera con il sindaco Emanuele Cavallaro. Vediamo quanti ascolteranno. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google