Offre merce contraffatta a due vigili in borghese: venditore finisce nei guai
REGGIO EMILIA. È entrato in un bar di via Fratelli Cervi con l’intento di abbordare i clienti e rifilare imitazioni di giacche e maglioni di marca fasulla, ma per sua sfortuna è incappato in due agenti di polizia municipale, fuori servizio e intenti a sorbire un caffè al bancone.
Senz’altro una giornata da dimenticare per il venditore abusivo, un 41enne di origini marocchine, con regolare permesso di soggiorno e residente fuori città, che si è visto sequestrate l’intera merce, oltre a beccarsi una denuncia per vendita e possesso di capo d’abbigliamento con marchi mendaci. L’episodio è accaduto intorno alle 15 di giovedì scorso. Dopo essere entrato carico di merce contraffatta nel locale, il venditore abusivo ha iniziato a mostrare agli avventori il vestiario, a suo dire di marca e a buon prezzo, che portava in giro in grandi sacchi portati a spalla. Non sapeva, il malcapitato ambulante, che tra i clienti ci fossero anche due agenti in borghese.
Questi ultimi, dopo essersi qualificati, hanno fermato il venditore improvvisato per avere chiarimenti sugli indumenti, su dove se li fosse procurati e sulle autorizzazioni per il commercio in forma itinerante. Messo alle strette l’uomo ha consegnato i capi d’abbigliamento agli agenti, nel frattempo raggiunti da altri colleghi in servizio: trasportato al comando via Brigata Reggio per accertamenti, oltre alla denuncia l’assenza di qualsiasi licenza è costata al 41enne una sanzione amministrativa di oltre 5 mila euro, mentre l’abbigliamento contraffatto è stato posto sotto sequestro. —
Am.P.
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