Smog, a Reggio Emilia il record di sforamenti in Regione
Polveri sottili oltre il limite per 53 giorni secondo la centralina di viale Timavo contro i 35 giorni fissati per legge
REGGIO EMILIA Dopo la tregua di Natale, tornano fuorilegge i livelli di smog in Emilia-Romagna. Ieri i valori delle polveri sottili sono tornati fuori norma in diverse province, in particolare in Emilia. La città peggiore venerdì è stata Piacenza, con 61 microgrammi per metro cubo di pm10.
Male anche Reggio Emilia che si è fermata a 57 microgrammi, comunque ben al di solito della concentrazione-limite di 50 microgrammi di media. Se Reggio Emilia è arrivata a 57, Ferrara e Rimini hanno fatto segnare 56.
Proprio al limite si è fermata Parma con 50 microgrammi per metro cubo di pm10 mentre l'aria è stata (lievemente) più respirabile a Forlì-Cesena (47), Ravenna (44) e Bologna (41 microgrammi).
Per quanto riguarda le singole centraline Arpae, a superare il limite annuale di 35 giornate di sforamento per quando riguarda le polveri sottili sono state nel 2018 quella di via Timavo a Reggio Emilia con 53 giornate "fuorilegge", Modena-Giardini con 48, Parma-Montebello con 43, Fiorano Modenese con 39, Parma-Cittadella e Ferrara-Isonzo con 38.
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