A rischiare di più sono bimbi e ragazzi e gli animali domestici
REGGIO EMILIA. Bambini e animali sono le “fasce deboli” da proteggere durante i fuochi d’artificio di Capodanno. Per i più piccoli le regole di precauzione da rispettare sono poche e semplici. Per fontanelle, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline dopo aver acceso la miccia – meglio se l’operazione viene eseguita da mamma o papà – occorre allontanarsi subito.
Per le bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers mai mirare alle persone e gettarle sempre in basso. Candeline e stelline vanno usate lontano da vestiti, tende, divani e da qualsiasi materiale infiammabile, facendo attenzione alle persone vicine: una scintilla potrebbe colpire gli occhi o cadere sulla pelle causando ustioni.
Un altro tema molto sentito dai padroni di cani e gatti nella notte più lunga dell’anno è come tutelare gli animali, che con il fragore dei petardi si spaventano a tal punto da perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento o investimento.
Per i padroni degli amici a quattro zampe, che possibilmente non vanno lasciati soli, ecco alcuni accorgimenti pratici: togliere di torno tutti gli “spigoli” che potrebbero provocare ferite nel caso gli animali ci finissero contro; evitare di lasciarli all’aperto, potrebbero fuggire per la paura; non tenerli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi.
Inoltre non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto; mettere loro una medaglietta o altri elementi identificativi; cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o tv.
Se gli animali si nascondono in un luogo della casa, lasciarli lì: significa che considerano sicuro il loro rifugio. Nel caso dei gatti, non guardarli negli occhi: potrebbero diventare aggressivi. —
AM.P.
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