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La campagna informativa 

I dieci consigli dell’Arma per usare in sicurezza gli strumenti pirotecnici

AM. P.
I dieci consigli dell’Arma per usare in sicurezza gli strumenti pirotecnici

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REGGIO EMILIA. La campagna “Usa la testa, non rovinarti la festa” consiste in un decalogo di comportamenti da adottare per l’uso sicuro dei fuochi d’artificio. Ecco i consigli e le informazioni che potranno essere d’aiuto per trascorrere delle giornate di festa in serenità e all’insegna della sicurezza. Anzitutto non esistono fuochi di artificio “sicuri”, perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300 gradi e perciò sono in grado di provocare incendi.

Al momento dell’accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia; i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio e massima attenzione agli adolescenti fra i 10 e i 14 anni, età più a rischio di incidenti.

I fuochi di artificio inoltre vanno accesi all’aperto, lontano da case, auto e dalla scatola degli altri fuochi, e occhio alla direzione in cui si tirano i botti, da lanciare verso zone buie e mai vicino alle persone. I fuochi non vanno accesi dentro nessun tipo di contenitore, nemmeno se in ferro, perché, rompendosi, potrebbe disperdere le schegge che si trasformerebbero in proiettili.

Infine va sempre tenuto a portata di mano un secchio d’acqua o un estintore, quando si trovano fuochi d’artificio che funzionano male non si deve mai cercare di riaccenderli, bensì vanno bagnati prima di essere gettati nell’immondizia, e non provare a recuperare polvere da sparo dai fuochi inesplosi. In caso di ustione andrà subito gettata acqua fredda sopra la parte bruciata. —

AM. P.

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