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Paterlini, fornaio per 65 anni, “appende la pala al chiodo”

Paolo Ruini
Leopoldo Paterlini, 78 annni, per 65 fornaio a Castellarano
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Leopoldo Paterlini, 78 annni, per 65 fornaio a Castellarano

Castellarano, Leopoldo ha ceduto l’attività alla famiglia che gestisce la panetteria a Ventoso. Ha iniziato che aveva soltanto 14 anni e faceva l’apprendista alla Vecchia

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CASTELLARANO. Appende “la pala da fornaio al chiodo”, Leopoldo Paterlini, 78 anni, per 65 panettiere a Castellarano.. Paterlini è andato in pensione agli inizi del duemila, dopo circa una quarantina d’anni di lavoro, ma nonostante questo traguardo, ha continuato la sua attività fino ad arrivare a ben 65 anni di attività. Ora, raggiunti i 78 anni, ha deciso di smettere di lavorare e iniziare un periodo di meritato riposo.

La storia.Leopoldo Paterlini ha iniziato a fare il pane all’età di 14 anni quando venne assunto da apprendista al forno della Veggia di Casalgrande.Fu la nonna che lo raccomandò al fornaio, che lo prese con sé e iniziò ad insegnargli a muovere i primi passi dell’arte di fare e cuocere il pane. Dopo un dozzina di anni di lavoro, pendolare notturno fra Castellarano e Veggia prima con la bicicletta, poi in motorino e infine in auto, Leopoldo decise di fare il salto di qualità e di aprire un forno tutto suo a Castellarano.

Era il 1967 e, a 27 anni, il giovane fornaio iniziò a riscuotere un ottimo successo. Tanto che dopo cinque anni aprì un negozio gestito dalla moglie in piazza XX Luglio. Dal 1972 a oggi l’esercizio commerciale è rimasto ininterrottamente aperto e chiuderà a fine anno, in coincidenza con il termine dell’attività di fornaio di Leopoldo.

Attività ceduta. Ma che fine faranno il forno e il negozio? Per quanto riguarda il forno verrà smantellato e dove vi era il capannone del laboratorio sorgerà un’abitazione, mentre il negozio con la relativa attività commerciale è stata ceduta alla famiglia che gestisce il forno di Ventoso di Scandiano. «Ai giovani d’oggi – dice Leopoldo – non raccomando di fare il fornaio, perché se non hai la passione e l’amore per questo mestiere non si riesce a portalo avanti. Infatti, non è il denaro che spinge verso questo lavoro, ma l’amore per quel che si fa».

Il traguardo.Sono in pochi che raggiungono il traguardo di 65 anni di lavoro e ancora meno quelli che ci riescono facendo il mestiere di fornaio. Non è sicuramente facile lavorare ininterrottamente tutte le notti: ci vuole un grande amore per la propria attività e una grande esperienza. E Paterlini ne ha indiscutibilmente tanta: molti, infatti, i tipi di pane che ha “inventato” in tanti anni di attività. In particolare, i piccoli cornetti e le ciabatte del forno Paterlini sono sempre andati esauriti a Castellarano, fin dalle prime ore del mattino.Ora un pezzo di storia del settore alimentare del Comune ceramico è in chiusura e chissà se verrà un riconoscimento ufficiale a Leopoldo Paterlini, che per oltre sei decenni ha fatto di un mestiere un’arte. —

 

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